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Elcito (Foto di Raffaele Fronzi,Flickr CC BY 2.0)

Si chiama Elcito ed è un suggestivo e isolato borgo incantato delle Marche. Sorge alle pendici del Monte San Vicino, arrampicato su uno sperone roccioso delle montagne dell’entroterra marchigiano a 821 metri sul livello del mare. Per la sua altitudine è chiamato anche il Tibet delle Marche. Rispetto ai classici borghi marchigiani adagiati su dolci colline, Elcito rappresenta una delle poche eccezioni. Il piccolo paese è frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata.

Il nome Elcito viene da elce, ovvero leccio (Quercus ilex). Una pianta che in epoca post-glaciale si era estesa anche alle zone più interne rispetto alla costa. Questo paese ha una storia e un aspetto particolari, che gli conferiscono un fascino indiscutibile.

Da visitare in inverno, con la neve e la magia delle luci al crepuscolo che lo fanno sembrare un piccolo presepe.

Il borgo incantato di Elcito

Elcito, frazione di San Severino Marche (Di Gspinoza Graziano Coppa, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Elcito è un piccolo borgo di case in pietra, arrampicato sulle montagne della provincia di Macerata, sotto al Monte San Vicino. Gli edifici che compongono il borgo sono quello che resta dell’antico castello medievale, eretto a difesa della vicina Abbazia di Santa Maria in Vallefucina. All’agglomerato di case si accede tramite una ripida salita in pavé che conduce ad una piazzetta dove si affaccia la chiesa. Il resto del piccolo paese non è percorribile dalle automobili, per via delle stradine tropo strette.

Altre case, sempre in pietra e recentemente ristrutturate, si trovano lungo la strada che sale al borgo, mentre un altro piccolo agglomerato si trova più a valle, intorno all’abbazia di Vallefucina, abbazia altomedievale benedettina.

Il borgo è perfettamente conservato, ma di fatto non ci abita quasi più nessuno. Gli unici abitanti sono sette persone, tutte anziane, nate qui, che hanno deciso di non abbandonare il loro paese nonostante l’isolamento. A Elcito non c’è mai stato un negozio, neppure per i generi di prima necessità, perché anche all’epoca in cui era abitato da più persone, fino a 200 residenti, erano completamente autosufficienti, vivendo dei prodotti della terra e dell’allevamento degli animali. Questo fino agli anni ’70. Oggi lungo la strada che sale al borgo si trova un punto di ristoro, che è bar e negozietto di alimentari. Un servizio soprattutto per i visitatori che arrivano da queste parti.

Elcito con la neve

Elcito si raggiunge da San Severino Marche percorrendo la strada per Apiro fino alla frazione di Castel San Pietro, da qui si prende la strada di montagna che conduce al borgo, lunga circa 5 km. Venendo da nord, si prende la strada statale 76, prendendo l’uscita per Apiro e da qui la strada provinciale SP2 in direzione San Severino, uscendo  Castel San Pietro.

Elcito (San Severino Marche)

A cura di Valeria Bellagamba