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Roma offre molti luoghi dove poterla ammirare dall’alto. D’altronde sorgendo su sette colli i punti naturalmente alti che la città offre sono parecchi. E sappiatelo: non potrete andar via dalla Città Eterna senza averla ammirata nemmeno una volta dall’alto. A differenza di molte altre metropoli – piatte e tutte uguali – lo skyline di Roma è quanto mai vario ed osservarlo una continua scoperta fra cupole, tetti, campanili e monti. E quando il cielo è terso lo sguardo si estenderà fino ai Castelli. Insomma uno spettacolo da non perdere.

La Capitale d’Italia, sebbene si trovi sempre al centro di cronache di ogni tipo, mantiene intatto il suo fascino. Nonostante l’età e nonostante le amministrazioni la sua bellezza non si scalfisce nemmeno un po’. Una volta arrivati a Roma ci sono dei luoghi, dei posti, così meravigliosi e così importanti che non potete perderveli (ecco i 10 posti da vedere assolutamente), dopo di ché concedetevi il lusso di perdervi. Fatelo per i vicoli di Trastevere, per quelli di Monti, per le stradine intorno a via del Governo Vecchio, intorno alla Sinagoga. Buttate le mappe della città e girovagate. E dopo un po’ che lo avete fatto riprendetele in mano e andate ad ammirare la meraviglia della Città Eterna dall’alto.

Ci sono luoghi in cui poi ammirare Roma è uno spettacolo nello spettacolo. Come dalla terrazza del Vittoriano, o dalla scalinata delle Scuderie del Quirinale, dalla Cupola di San Pietro, dai bastioni di Castel Santangelo ed ora anche dall’ultimo livello del Colosseo, finalmente riaperto

I migliori belvedere di Roma

ZODIACO – Roma si estende oltre che sui sette colli anche sui dei monti. I sette colli si trovano nella zona centrale della Città, i monti appena fuori dal centro. Uno di questi monti è Monte Mario, che è il punto più alto di Roma (139 mt di altitudine) , dove si trova il parco regionale, l’Osservatorio Nazionale, un quartiere residenziale, importanti ospedali e uffici, dove passa la via Trionfale – quella utilizzata dagli imperatori per giungere a Roma vittoriosi dopo una battaglia  – e la via Francigena. Monte Mario si trova nel quadrante nord di Roma sopra lo Stadio Olimpico e sopra il quartiere Prati che è quello dove si trova il Vaticano, qui si trova uno dei punti panoramici migliori di Roma, lo Zodiaco. C’è un bar- ristorante ed una terrazza da dove ammirare tutta Roma, fino ai monti degli Appennini.

GIANICOLO –  Ci troviamo su uno dei colli (non uno dei rinomati sette) di Roma e specificamente su quello più alto (88 metri di altitudine). Siamo al centro di Roma, sulla riva destra del Tevere a pochi passi dal Vaticano e da Trastevere. Ai piedi dei Gianicolo si sviluppa infatti il pittoresco quartiere di Trastevere,che anzi vi consigliamo di raggiungerlo a piedi proprio dal Gianicolo: potrete così passare davanti al meraviglioso Fontanone. Nella parte sud-ovest si sviluppa invece la grande Villa Pamphili, uno dei parchi più grandi e belli d’Italia. Alle sue pendici troviamo invece l’Orto Botanico ed il carcere storico di Regina Coeli.
Questo Colle utilizzato sin dai Romani, ebbe un ruolo molto importante durante il Risorgimento diventandone un simbolo. Fu il luogo della difesa della Repubblica Romana contro l’esercito francese di Papa IX nel 1849 e dopo l’Unità d’Italia divenne il memoriale dei caduti del Risorgimento. La statua equestre di Garibaldi domina il punto più alto dove si apre il grande belvedere su Roma.
Quando il cielo è terso potrete ammirare gran parte della città e lo sguardo arriva fino alle cime degli Appennini.
Al Gianicolo ogni giorno alle 12 in punto viene sparato un colpo di cannone a salve. Questa tradizione risale al 1847 quando il Papa Pio IX voleva uniformare l’orario delle campane di Roma. Da allora questa usanza si è interrotta solo per la II Guerra Mondiale per poi riprendere dal 1959.

PINCIO – Roma è la città più verde d’Europa, è quella con più ettari di verde in assoluto, il 67% del suo territorio è ‘green’. Questo grazie ai Papi e alle grandi famiglie nobili che hanno costruito ville e relativi parchi lasciandoci in eredità tesori di inestimabile valore. Costruivano le loro tenute di campagna, realizzavano zone per la caccia, chiamavano i più illustri architetti ed ingegneri per costruire fontane, giardini e residenze. Così Roma ora ha dei luoghi immensamente belli dove ammirare il Rinascimento a Villa Medici, o il barocco a Villa Borghese o ancora il neoclassicismo a Villa Torlonia.
E a Villa Borghese oltre a passeggiare fra i suoi secolari pini, visitare la magnificente Galleria Borghese con opere del Canova e del Bernini, rilassarsi d’estate assistendo ad uno spettacolo di Shakespeare al Globe Theater (è stato costruito il teatro uguale in tutto e per tutto all’antico teatro londinese del bardo), potrete ammirare una splendida vista su Roma. Il Pincio si trova proprio al di sopra di Piazza del Popolo – potete raggiungere questo belvedere anche da questa piazza tramite una scalinata – e pochi passi dalla Scalinata di Piazza di Spagna.

GIARDINO DEGLI ARANCI – Il Giardino degli Aranci si trova in una delle zone più suggestive e belle di Roma, su uno degli storici sette colli, l’Aventino. Ci troviamo nel colle prospiciente il Palatino, appena sopra il Circo Massimo, in pieno centro, in un luogo antichissimo che manifesta in ogni suo angolo il suo antico Passato.
Qui in questo colle, ora elegante zona residenziale, sorgono alcune delle chiese più belle di Roma (Santa Sabina, Santi Bonifacio e Alessio, Santa Prisca) , il roseto comunale e uno dei giardini più romantici di Roma: il Giardino degli Aranci. Il Parco così chiamato per la presenza di numerose alberi di aranci amari sorge sull’antico forte fatto costruire dalla famiglia Savello sulla fine del 1200. Dalla terrazza del Parco si gode una splendida vista su Roma – opposta a quella del Gianicolo – ed estremamente romantica.
Usciti dal Giardino degli Aranci andate a sinistra per poche decine di metri fino a Piazza dei Cavalieri di Malta. Qui sbirciate dal buco della serratura del portone della Villa del Priorato dei Cavalieri di Malta e vedrete qualcosa di straordinario: una prospettiva inedita e suggestiva della Cupola di San Pietro.