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Terremoto a Creta: panico tra i turisti, ecco cosa fare in caso di scosse

iStock – Immagine di repertorio

Grecia: la terra torna a tremare al largo di Creta

Torna a tremare la terra in Grecia. Sono passati pochi giorni da quel terribile terremoto che ha sconvolto turisti e cittadini sull’isola di Kos e ora, la paura si fa nuovamente sentire. Una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata infatti registrata e avvertita intorno a mezzanotte e mezza, ora locale in mare, al largo dell’isola greca di Creta.

L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e l’agenzia geologica statunitense Usgs, hanno dichiarato che l’ipocentro del terremoto è stato registrato a 20 chilometri di profondità mentre l’epicentro è stato identificato nel Mar Libico, poco sotto l’isola di Gozzo. Ancora una volta, per fortuna, nonostante la paura e l’intensità della scossa, non sono stati registrati danni a cose e persone e, cosa altrettanto importante, non è stata emessa nessuna allerta tsunami. La scossa comunque è stata avvertita in modo molto forte e netto sia dai turisti che dai residenti che si sono riversati in strada per paura di crolli improvvisi.

Creta: controlli a strutture e zone a rischio, cosa fare

La zona di Creta e tutta la Grecia comunque, in queste settimane sono piene di turisti, anche Italiani, che hanno deciso di trascorrere qui le loro vacanze. La paura quindi è ancora più forte e le autorità locali, insieme alle forze dell’ordine, stanno cercando di mantenere la situazione sotto controllo evitando situazioni gravi di panico e soprattutto grazie a diversi sopralluoghi stanno controllando se vi sono zone più a rischio crolli di altre per evacuarle ed evitare in anticipo una catastrofe.

Le coste al largo di Creta, comunque, sono da sempre considerate zona sismica, e infatti il 15 luglio appena trascorso, in questa zona si era verificata un’altra scossa di terremoto, ma fortunatamente anche quella volta non c’erano stati danni nè a cose nè a persone. Stessa cosa anche il 21 luglio quando l’Isola di Kos è stata colpita da un sisma violentissimo di 6.7 di magnitudo e ha causato due morti travolti dal crollo del muro di un bar. I feriti in questo caso sono stati tanti e i danni alle strutture dell’isola sono abbastanza palesi.

Cosa fare in caso di terremoto: la guida della Protezione Civile

Se siete in vacanza e vi trovate magari in una zona sismica potrebbe capitare, anche se ovviamente non ve lo auguriamo, di trovarvi costretti a fronteggiare un terremoto. Ecco allora i consigli della Protezione Civile sul cosa fare in caso di terremoto. Fonte: http://www.protezionecivile.gov.it

Durante un terremoto
• Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
• Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
• Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Dopo un terremoto 
Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi. Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti. Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune. Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

Selena Marvaldi

Selena Marvaldi, classe 1987, giornalista pubblicista. Appassionata di natura, viaggi in mare e cultura. Laureata in Informazione ed Editoria a Genova, porta sempre nel cuore la sua terra che ama raccontare nei suoi articoli

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Selena Marvaldi