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Destinazioni e Guide turistiche

Guida del Friuli Venezia Giulia: tutte le informazioni utili

Udine, Piazza della Libertà (Creando, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Guida del Friuli Venezia Giulia. Una regione tutta da scoprire, tra mari, monti, città d’arte e cultura. Il Friuli Venezia Giulia è la piccola regione dell’estremo Nord-est italiano terra di frontiera e crocevia di culture. In queste zone si sono consumati alcuni dei fatti più tragici della storia moderna d’Italia, dalle guerre al terremoto, che tuttavia non ne hanno scalfito la bellezza. La regione, come dice il nome, è composta a sua volta da due regioni storico-geografiche con caratteristiche culturali diverse: il Friuli e la Venezia Giulia. Il territorio del Friuli comprende la pianura veneto-friulana ad est del fiume Livenza, parte delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie, occupando le province di Udine, Pordenone e Gorizia. Il toponimo deriva dal nome latino Forum Iulii, oggi Cividale del Friuli, fondata da Giulio Cesare e che fu poi sede del Ducato del Friuli istituito dai Longobardi nel 569, mentre sotto la Repubblica di Venezia il capoluogo fu Udine. La regione storico-geografica della Venezia Giulia, invece, è compresa tra le Alpi Giulie e il mare Adriatico, dal Golfo di Trieste a Punta Promontore (estremità meridionale dell’Istria), al Golfo di Fiume e alle isole Quarnerine. La zona a sud di Trieste affacciata sul golfo fa parte oggi della Slovenia, mentre L’Istria, Fiume e le Quarnerine sono della Croazia. Oggi la Venezia Giulia italiana coincide con la provincia di Trieste. Nel V secolo d.C. mentre il Friuli era occupato dai Longobardi, la Venezia Giulia passò sotto il controllo dell’Impero bizantino.

Il Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale, confina a nord con l’Austria, a ovest con il Veneto, a est con la Slovenia, mentre a sud è bagnata dal Mare Adriatico. Nella regione sono presenti tre minoranze linguistiche storiche, legalmente riconosciute: friulano, sloveno e tedesco. Nella provincia di Trieste si parla lo sloveno; nella provincia di Gorizia friulano e sloveno; provincia di Udine friulano, sloveno e tedesco; provincia di Pordenone friulano.

Trieste è il capoluogo di regione, mentre le altre città principali sono Udine, Pordenone, Gorizia e Monfalcone. Tra gli altri centri importanti ci sono la storica città romana di Aquileia, Cividale del Friuli, Grado, isola lagunare, Lignano Sabbiadoro, importante località balneare, Palmanova, la città fortezza a forma di stella, e Spilimbergo, città del mosaico.

Trieste, porto (iStock)

Guida del Friuli Venezia Giulia: cosa vedere

Partendo dal capoluogo di regione, la città di Trieste è una delle più belle d’Europa, un po’ Italia e un po’ Mitteleuropa, il suo centro storico è ricco di imponenti ed eleganti palazzi, chiese e quartieri storici, antichi caffè, un porto ancora oggi molto importante e quella Piazza Unità d’Italia che si apre sul mare e che può essere definita uno dei luoghi più belli del nostro Paese. E’ anche la piazza aperta sul mare più grande piazza d’Europa. Qui si affacciano l’imponente Palazzo Comunale e altri edifici storici, come il palazzo della Prefettura, risalente alla dominio asburgico, il Palazzo del Lloyd triestino, oggi sede della Regione Friuli Venezia Giulia, e il Palazzo Pitteri. Tra i caffè storici più importanti di Trieste ricordiamo l’Antico Caffè San Marco, luogo di incontro di importanti scrittori. Da vedere a Trieste: chiese, palazzi, parchi, musei e siti archeologici, come l’anfiteatro romano. Poco fuori della città è imperdibile il bellissimo Castello di Miramare, mentre più a nord, sempre lungo la costa, si trova il Castello di Duino, collegato alla località di Sistiana dal celebre Sentiero Rilke, una passeggiata a picco sulla falesia dedicata allo scrittore e poeta Rainer Maria Rilke, che in questi luoghi scrisse le sue Elegie duinesi.

Castello di Miramare (Mihael Grmek, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Udine, capitale storica della regione del Friuli, è una città ricca di storia e cultura, dove l’influenza veneziana nello stile architettonico è chiaramente evidente. Da vedere l’elegante Piazza della Libertà, con le belle logge di San Giovanni e del Lionello. La prima è sormontata dalla Torre dell’orologio con i mori come quella di Venezia in Piazza San Marco. La Loggia del Lionello è un palazzo con un porticato in stile gotico veneziano. Bella anche piazza Matteotti, detta anche San Giacomo. Da vedere invece a Monfalcone la Rocca, che ospita all’interno un’esposizione speleologica permanente, il Parco Tematico della Grande Guerra e le Terme romane ancora oggi in funzione.
Gorizia si trova al confine con la Slovenia, al di là del quale sorge la città di Nova Gorica, un tempo parte della stessa Gorizia dalla quale è stata divisa dopo la Seconda guerra mondiale.  Gorizia rientra sia nella regione storica del Friuli che in quella della Venezia Giulia ed è un importante centro di congiunzione fra il mondo latino, slavo e germanico.  La città è bagnata dal fiume Isonzo ed è stata uno dei centri nevralgici della Prima guerra mondiale. Da vedere il centro storico della città vecchia, le chiese, i parchi e il castello medievale situato su un colle che domina la città. Anche Pordenone ha un centro ricco di storia e cultura, con piazze e palazzi eleganti, chiese, ville in stile veneziano. Il centro stoico di longobardo di Cividale del Friuli è Patrimonio Unesco. Qui si trovano molti edifici, palazzi e chiese di interesse di epoca medievale e rinascimentale. Simbolo della città è il Ponte del Diavolo, in pietra, che attraversa il fiume Nastione ed è alto 22, 50 metri.

Cividale del Friuli, Duomo e statua di Giulio Cesare (Wikipedia)

Imperdibili le rovine romane di Aquileia, la cui zona archeologica insieme alla Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta è Patrimonio dell’Umanità Unesco. All’interno della basilica, del XI-XIII secolo, il pavimento è ricoperto da un mosaico di 750 m², il più antico mosaico cristiano e il più grande in Occidente. Aquileia è stata la prima capitale storica del Friuli. Tutta la zona è d’interesse, da vedere anche la bella Pineta San Marco, affacciata sulla laguna di Grado.

Da vedere anche il sacrario militare di Redipuglia, dove sono sepolti oltre 100mila soldati morti nella Prima guerra mondiale.

Tra le aree naturali, sono da visitare le montagne della Carnia, la Laguna di Grado, il Carso, la zona di Tarvisio, con il Santuario del Monte Lussari e i Laghi di Fusine, tra i laghi di montagna più belli e suggestivi.

Guida del Friuli Venezia Giulia: cosa fare

Pur essendo una regione piccola, il Friuli Venezia Giulia ha un territorio molto diversificato che si presta ad ogni tipo di turismo. Sulle Alpi Carniche e quelle Giulie si pratica il turismo di montagna, estivo e invernale, mentre le città costiere di Lignano Sabbiadoro, Grado e anche Trieste sono degli importanti centri balneari. Numerosi sono gli itinerari storico-culturali, come quelli sui luoghi delle guerre del Novecento, i percorsi tematici sull’antica Roma e sui luoghi risalenti ai domini longobardi, bizantini e della Repubblica di Venezia. Da vedere i tanti musei nelle città e le ville venete disseminate sul territorio, la più famosa delle quali è Villa Manin di Passariano, in provincia di Udine.
Tra i percorsi enogastronomici da non perdere segnaliamo la Strada dei Castelli e del Prosciutto, sul Friuli collinare, alla scoperta dei castelli e con degustazioni del prosciutto San Daniele. Numerosi sono gli itinerari del vino e delle cantine. Il Friuli Venezia Giulia è anche una regione con molti servizi per lo sport e le attività all’aria aperta, con percorsi dedicati al cicloturismo.

Tra gli eventi culturali segnaliamo Pordenonelegge, importante festa del libro che si tiene ogni anno a Pordenone in settembre, e Vicino/Lontano il festival  culturale dedicato alla memoria di Tiziano Terzani, che si tiene ogni anno a maggio a Udine.

Monte Lussari (Flickr)

Guida del Friuli Venezia Giulia: informazioni pratiche

Quando andare

Si può visitare il Friuli Venezia Giulia tutto l’anno, a seconda delle attività che si vogliono fare. Per evitare la canicola estiva è preferibile visitare luoghi come l’area archeologica di Grado, il Sacrario di Redipuglia e la Laguan di Grado in primavera o autunno.

Come arrivare

In aereo. Il Friuli Venezia Giulia è servito da un solo aeroporto, quello di Ronchi dei Legionari nell’omonimo paese in provincia di Gorizia, a circa 20 km di distanza dalla città, a 40 km da Trieste e a 4 km da Monfalcone.

In auto. La regione è collegata al resto d’Italia con l’Autostrada A4, che parte da Torino e arriva fino a Trieste. Mentre l’A23 parte da Palmanova e arriva fino a Tarvisio e al confine con l’Austria. L’autostrada A28, va da Portogruaro, in Veneto, fino a Sacile, passando per Pordenone e ricollegandosi con il Veneto fino a Conegliano.

In treno. Le principali città del Friuli Venezia Giulia sono collegate alla linea ferroviaria che passa per Venezia/Mestre.

Per ulteriori informazioni turistiche: www.turismofvg.it

Friuli Venezia Giulia – VIDEO

Valeria Bellagamba

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Valeria Bellagamba