Viaggi e volontariato nella natura: tutte le info utili

TO GO WITH AFP STORY by Isabel Sanchez- FILES A volunteer at the Sloth Sanctuary plays with a brown-throated sloth (Bradypus variegatus) at the sanctuary in Penshurt, some 220 km east of San Jose, Costa Rica, on August 30, 2012.  AFP PHOTO/Rodrigo ARANGUA        (Photo credit should read RODRIGO ARANGUA/AFP/GettyImages)
(Photo credit should read RODRIGO ARANGUA/AFP/GettyImages)

Viaggiare si sa, piace a tutti. Ma spesso si può unire l’utile al dilettevole e organizzare un soggiorno fuori porta in un’ottica tutta nuova. Associazioni ambientali e di volontariato organizzano infatti ogni anno dei camp estivi in varie parti d’Italia e del Mondo con scopi e finalità differenti, adatti a tutte le esigenze e anche all’età dei volontari!

  • Legambiente: il programma 2012 per il volontariato in Italia vede come meta le isole minori di Alicudi, Favignana, Laguna di Venezia, Asinara, Capraia e Itaca, le cime alpine delle Dolomiti, le località suggestive di Gallipoli, Siracusa, Noli, Castelnuovo del Garda… In questi campi la possibilità offerta è quella di tutela, ripristino e valorizzazione ambientale delle zone prescelte. Si lavora per 5 o 6 ore al giorno quasi tutti i giorni e quindi i volontari devono essere pronti ad adattarsi ad ogni tipo di esigenza. Non serve alcun tipo di formazione pregressa per partecipare anche perché, i primi giorni di campo, servono proprio a questo! La durata varia tra i 10 e i 15 giorni e, l’organizzazione dei campi, varia a seconda dell’età dei partecipanti. Per maggiori informazioni e per prenotare si deve telefonare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 ai numeri: 06/86268323-4-5-6.  Oppure mandare una mail a: volontariato@legambiente.it

 

  • Istituto di Ricerca Tethys: nato nel 1986 questo ente si è sempre occupato di ricerca sui cetacei nella zona Corso-Ligure-Provenzale, Mar Adriatico, Tirreno e Ionio. Dall’idea di creare il Santuario Pelagos nel Mar Ligure ne è sorta poi una successiva, ossi quella di creare delle settimane di ricerca aperte al pubblico. Chi intraprende questo tipo di vacanza-volontariato si troverà a lavorare in diversi ambiti della ricerca marina: analisi preliminare dei dati, utilizzo di strumentazione fonetica per ascoltare i richiami dei cetacei sottacqua, metodi di avvistamento… Per tutte le informazioni basta cliccare qui

 

  • Lipu: la Lega Italiana Protezione Uccelli ha numerose sedi e oasi dislocate in tutta Italia che coprono una superficie di oltre 7000 ettari di natura e “ospedali” per gli animali. Scopo dell’associazione è quella di proteggere soprattutto le specie di volatili in pericolo di estinzione. Ogni anno oltre 200.000 persone visitano queste oasi e, un numero altrettanto copioso di visitatori, decidono di dedicare a questi centri di recupero ben più di una vacanza, partecipando ai camp organizzati dall’ente. Si può partecipare a campi anti-bracconaggio, per la cura dei pulcini, studiare e censire la migrazione dei rapaciPer tutte le info clicca qui

 

  • Lunaria: questa associazione, laica ed autonoma, si occupa dal 1992 di attività di ricerca, formazione e comunicazione sui temi di economia solidale. Proprio a questo fine ogni anno vengono organizzate numerose attività di volontariato internazionale con, alla base, i principi di solidarietà e cooperazione internazionale. Circa 400 giovani volontari ogni anno operano nei campi di accoglienza internazionale in Europa, Asia, Nord-Africa e America. Si possono anche creare ad hoc dei progetti di volontariato personale o collettivi per andare incontro alle esigenze di tutti. Per informazioni scrivere a workcamps@lunaria.org oppure telefonare allo 06-8841880

 

  • GoEco: l’associazione internazionale di volontariato nella natura Go-Eco è prima di tutto un’esperienza di vita. Mette infatti a contatto i partecipanti con la natura più selvaggia, i modi di vivere e di lavorare delle popolazioni locali e, soprattutto, l’affascinante possibilità di scoprire la vera natura incontaminata e la genuinità dei luoghi. L’ente opera in Africa, Asia, Australia, Europa e America Latina; per fare un esempio dei campi di volontariato offerto si può andare in Sud Africa nel Parco delle tigri e i leoni per studiare i metodi e le tecniche per preservare queste specie. Oppure si può andare in Israele, in Zimbabwe o in Thailandia per operare nei campi multiculturali locali ed insegnare o aiutare negli orfanotrofi. Per info clicca qui

 

  • WWF

    : probabilmente è l’ente di protezione della natura e degli animali più famoso e, la sua mission, è da sempre l’impegno per costruire un mondo in cui progresso e natura possano coesistere e non andare a discapito delle fondi di energia che la Terra ci propone. Si cerca di andare verso un consumo di energia sostenibile, di preservare le specie di animali in via di estinzione. Anche qui si può partecipare a campi di volontariato e, quest’anno, ci si dedica alla protezione delle tartarughe marine nei campi di Palizzi – Calabria – e  Torre Salsa – Sicilia. Ma non solo, il WWF propone campi scuola per i più piccoli e anche vacanze eco-sostenibili per grandi e piccini in tutta Italia. Per tutte le informazioni clicca qui

 

 

 

 

 

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