Dimmi+come+dormi+e+ti+dir%C3%B2+chi+sei
viagginewscom
/2016/03/10/dimmi-come-dormi-ti-diro-chi-sei-le-posizioni-del-sonno/amp/
Curiosità

Dimmi come dormi e ti dirò chi sei

Se è vero che comunichiamo sempre e a volte cerchiamo di comunicare proprio quello che vogliamo o almeno di modulare questa comunicazione, c’è un momento in cui lo facciamo senza nemmeno esserne coscienti. Questo momento è quando dormiamo. Già perché secondo molti psicologi la posizione del sonno, ovvero quella che assumiamo per addormentarci dice molto di noi.

E della nostra posizione preferita per addormentarci e delle nostre abitudini ce ne accorgiamo quando siamo in viaggio. Quando ci ritroviamo in un hotel, in una tenda di un campeggio, in un letto a castello di un ostello, ci accorgiamo di quanto senza il nostro cuscino, senza poter assumere quella posizione, dormire diventa difficile.

Il viaggiatore sa che per necessità si può dormire ovunque e sa anche che quando la stanchezza è tanta perfino il pavimento di un aeroporto può diventare un perfetto giaciglio. Eppure è possibile che anche in quella occasione, fra valigie e un telo steso per terra, nell’anfratto fra due porte, una volta che ci stendiamo ricerchiamo quella nostra posizione.

Ma cosa significa? Per molti psicologi la posizione prima di addormentarci rivela alcuni aspetti della nostra personalità ed è possibile che essa cambi con noi.  Uno studio denominato “Learn to sleep well” condotto dal Professor Chris Idzikowski, uomo a capo della Sleep Assessment and Advisory Service di Londra ha individuato 6 posizioni principali: fetale, a tronco, semi-fetale, supina, prona, a stella.

Le posizioni del sonno e il significato della personalità

Posizione fetale (sul fianco, curvi, con le ginocchia verso il petto, le braccia sovrapposte o vicino le gambe). E’ la più comune (41%) ed è indice di una personalità molto sensibile ed emotiva.  Sono persone che a primo impatto possono risultare timide, ma con l’aumentare della confidenza risultano molto disponibili e affettuose.

Posizione a tronco (sul fianco, con  le gambe stese e giunte; le mani lungo il corpo oppure una di esse sotto il cuscino):  E’ una postura che indica una persona molto socievole ed aperta verso gli altri, che concede molta fiducia, rischiando delusioni, che ha bisogno di stare in un gruppo.

Posizione richiedente (sul fianco, con entrambe le braccia protese in avanti): Questa posizione sembra appartenere a persone aperte, ma allo stesso tempo molto sospettose.  Una personalità disponibile, ma cinica, amichevole, ma che non concede troppa fiducia. Bisogna conquistarli con molta calma per sconfiggere i sospetti e permettersi di rivelarsi come ottimi amici.

Posizione soldato (a pancia sopra, con le gambe divaricate e le braccia stese lungo il corpo): Appartiene a persone riservate, che non si lasciano andare alle emozioni, sono molto sicuri di sé, leali e proteggono la loro famiglia.

Posizione a caduta libera (a pancia sotto, con la testa girata verso un lato; una o entrambe le mani sotto o sopra il cuscino): Indice di una personalità molto intensa, socievole, spontanea, che ama la libertà, mal sopporta le critiche ed estremamente sensibile.

Posizione a stella marina (a pancia sopra, con le braccia parzialmente o del tutto attorno il cuscino, le gambe semi-piegate oppure una stesa). E’ la meno comune solo il 5% degli intervistati.  Chi dorme così è una persona in connessione verso gli altri, disponibile e generosa, non cerca il centro dell’attenzione e in genere evita di assumersi delle responsabilità.

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

Pubblicato da
Cinzia Zadro