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Vacanze 2013, Tour Turchia: Istanbul, Cappadocia, Costa turca e Pamukkale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58
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VACANZE 2013 TOUR TURCHIA ISTANBUL CAPPADOCIA COSTA EGEO GUIDA / ROMA – E’ la porta fra Oriente ed Occidente, il punto di incontro fra  due culture, il ponte fra due mondi. Stiamo parlando della Turchia, uno dei Paesi più suggestivi del globo,  dai forti contrasti e  dalle mille ricchezze ed ancora fortunatamente low cost. Un viaggio in Turchia risulta infatti economico: al di là del volo (al contrario piuttosto caro), la vita in Turchia, ovvero i pernottamenti, gli spostamenti e quant’altro sono decisamente cheap. Ma come orientarsi nell’immensa Turchia? Cosa vedere? Dove andare? Ecco a voi una breve, ma intensa, guida di viaggio per un tour in Turchia.

Prima Tappa: Istanbul. La città sul Bosforo merita almeno tre giorni di permanenza per farsi ammirare in tutta la sua beltà. Prendete l’hotel nel quartiere centrale di Sulthanamet e  visitate i tanti capolavori (dall’ Aya Sofia, Moschea blu, il Palazzo Topkapi, la basilica cisterna). Fate un giro sul Bosforo al tramonto.

Seconda tappa: Goreme. Da Istanbul prendete un pullman per Goreme,  il centro turistico più attivo della Cappadocia. Le due città distano circa 800 km, 11 ore di viaggio, circa 25 euro il biglietto, e volendo potreste decidere di viaggiare di notte per risparmiare una notte in hotel. I biglietti per Goreme sono facilmente acquistabili presso i chioschi di travel sparsi per il quartiere di Sultanamet e i pullman (specie quelli della linea Metro) sono particolarmente puliti e dotati di comfort. Alternativamente potreste prendere un aereo interno (spulciate i prezzi fra le low cost turche l’aeroporto più vicino è Nevesehir) o decidere di affittare una macchina (la benzina però è cara, 2,5 euro al litro, e le strade non sono un granché).  Goreme è una città molto particolare: è immersa nella roccia, dove sono state scavate abitazioni, hotel e bar. E’ uno dei rari esempi in cui la mano dell’uomo si è unita sapientemente alla natura. Potrete ammirare il Museo all’aria aperta di Goreme, un complesso monastico di chiese e cappelle rupestri tappezzate di affreschi, uno dei siti più famosi della Turchia. Potrete poi visitare la valle dei famosi Camini di Fate, ‘perdervi’ fra i sentieri del Parco Nazionale e immergervi nelle città sotteranee di Kaymakli, Mazi, Derinkuyu e Ozkonak.

Terza tappa: Costa Turchese. Da Goreme prendete un pullman per Fethiye ( o alternativamente un aereo fino all’aeroporto di Dalman). Qui potrebbe essere una buona soluzione affittare un auto per poter girare la costa turca. Non perdetevi Oludeniz e la sua Valle delle Farfalle,il  villaggio fantasma di Kaya Koyu, poi fate un’escursione a Kaş, Kekova fino alla Baia di Gökkaya. Spettacolare poi è la spiaggia di Gemiler. Se siete automuniti spingetevi verso Marmaris e se potete fatevi una mini crociera in caicco per vedere le bellissime baie della zona.

Quarta tappa: Pammukale. Da Fethiye ci sono pullman giornalieri per Pamukkale, ovvero Castello di Cotone. Questo è un luogo, patrimonio mondiale dell’UNESCO, decisamente fiabesco: un castello pietrificato di un bianco abbagliante. Le acque calcaree delle sorgenti termali hanno formato nel corso dei secoli una formazione fantastica di stalattiti e bacini, una cascata meravigliosa, visibile da chilometri di distanza che vi lascerà a bocca aperta.

A questo punto potete decidere di ripartire alla volta dell’Italia o dall’aeroporto di Dalaman (il volo fa comunque scalo ad Istanbul) o tornando direttamente ad Istanbul con un pullman e da lì prendere un aereo per l’Italia.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.