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Campeggio | Croazia, vacanza in camper o in tenda

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L'isola di Krk (foto dal web)

CAMPER VACANZE CROAZIA RODAGGIO / ROMA – Per chi ha intenzione di far fare un bel rodaggio al proprio camper in vista delle vacanze estive, può prendere in considerazione l’idea di farlo scorrazzare sulle strade della croazia dedicando una settimana alla scoperta delle bellezze di questo paese. A cominciare dalla costa, molto bella e che vagamente ricorda quella della Corsica, ai parchi di Plitvice e di Krka, Krk, Zara, Primostene, Troghir, Spalato con il suo Palazzo di Diocleziano, Dubrovnik e per finire la costa del sud, meno rocciosa e con più spiaggette, la Croazia è tutto un susseguirsi di bellezze naturali e rappresenta un ottimo itinerario da gustarsi a bordo della propria casa su ruote.

Considerando appunto una settimana di tempo, bisogna mettere in conto spese per almeno 750 euro tra carburante (ovviamente variabile a seconda del tipo di mezzo), traghetti, autostrade e soste nei campeggi.

Arrivando in Croazia, ovviamente, dalla parte nord, si può cominciare con un giretto sulla costa, anche se qui non è proprio la parte migliore, e magari con una gitarella a Crikvenica o a Krk. Proseguendo poi alla volta di Plitvice, si possono dedicare alcune ore ad un’ escursione nel parco di Plitvice, che comprende un  giro panoramico a piedi ed una traversata del grande lago con il battello, immergendosi in un ambiente naturale quasi incontaminato, selvaggio ed imprevedibile. Da queste parti è possibile sistemarsi in uno dei campeggi attrezzati, ovviamente a pagamento, ma che offrono una sistemazione ottima e servizi efficienti, magari preferibili ad una sosta nelle varie piazzole aperte, forse di notte un po’ troppo isolate.

Nei giorni successivi, si può optare per una visita a Zara, approfittando dell’ottima autostrada Zara-Spalato, per dare un’occhiata alla città. Il mare, infatti, anche da queste parti non è che sia proprio eccezionale. Anche qui, di campeggi attrezzati ce ne sono diversi e, anche se mediamente più cari rispetto a quelli più a nord, me che offrono comunque una sistemazione adeguata per la notte. Andando da qui verso Primostene, invece, la costa comincia a diventare adeguata alle aspettative e ad offrire stupendi scorci lungo la strada. D’obbligo quindi sarebbe una sosta, ed un lungo bagno in acque limpide e profonde, approfittando dei diversi campeggi, tutti ampi e leggermente più a buon mercato, per la sistemazione notturna. Poi, una gita al parco di Krka con pullman e barca e visita a piedi a Primostene, percorrendo il suggestivo il percorso perimetrale e godendo del panorama dalla piazzetta della chiesa.

Procedendo poi verso la parte meridionale, sono diverse le località da vedere ed a cui dedicare una sosta. Troghir ed il suo affascinante mercato storico (anche se ormai un po’ troppo turistico), Spalato con il bellissimo Palazzo di Diocleziano, Dubrovnik con la sua costiera straordinaria e i suoi marmorei splendori e tutte le spiaggette, piccole ma incantevoli, che incontrerete lungo la strada. La parte meridionale, in cui i campeggi e le aree di sosta sono piuttosto diffuse come in quella settentrionale, generalmente è meno cara ma offre anche strutture non sempre all’altezza delle aspettative e, soprattutto nei periodi di alta stagione, molto affollate. Cosa dite? Non vi è già venuta voglia di riempire i serbatoi e scaldare i motori?

Andrea Mariani

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.