Home Destinazioni e Guide turistiche Italia Italia | FAI: 100 luoghi da non perdere

Italia | FAI: 100 luoghi da non perdere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:57
CONDIVIDI
Una trifora dell'Abbazia di San Fruttuoso @Fai

ITALIA 100 LUOGHI DA VEDERE FAI / ROMA – Preda di un’esterofilia spesso ingiustificata ci dimentichiamo di quanti tesori, di quanti luoghi meravigliosi, e fra loro diversissimi, offra la nostra splendida Penisola. Non solo Roma, Firenze o Venezia: lungo lo Stivale è un susseguirsi di capolavori, di gioielli dell’arte e della natura, di posti da vedere almeno una volta nella vita. Il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha messo insieme in un libro 100 luoghi italiani da non perdere: dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dall’Isola Madre del Lago Maggiore all’Abbazia di San Fruttuoso a Portofino, dalla camera della Badessa di Parma alla Villa dei Vescovi in Veneto. La curatrice del volume, Lucia Borromeo Dina, assieme ad una squadra di esperti ha selezionato 100 posti, fra cittadine e piccoli borghi, monumenti e capolavori pittorici, che incantano.

“100 luoghi incantati da vedere nella vita” AAVV Rizzoli-Fai nelle librerie

CONDIVIDI
Articolo precedenteMilano | Si illuminano le vetrate del Duomo
Articolo successivoPraga | I mercatini di Natale dell’affascinante città boema
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.