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Guida Suriname: tutto ciò che c’è da sapere su questa meta insolita

giovedì, 1 settembre 2016

Istock by Getty Images

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Il Suriname è un posto decisamente insolito. Si trova in Sud America ed è un luogo particolare, perché è multiculturale: ci sono diversi gruppi multietnici derivata dalla colonizzazione olandese, dalla tratta degli schiavi africani e in momenti più recenti anche dai lavoratori indiani e indonesiani che qui ci lavorano. Vediamo allora quali sono le informazioni essenziali per arrivare in questo luogo particolare.

Guida Suriname: quando andare 

Il periodo migliore è quello del clima secco, dall’inizio di febbraio alla fine di aprile e dalla metà di agosto all’inizio di dicembre. Se invece voleste vedere da vicino la deposizione delle uova da parte delle tartarughe, da marzo a luglio diverse testuggini vengono qui a nidificare nelle riserve di Wia Wia e Galibi.

Guida Suriname: come arrivare 

Per raggiungere il Suriname ci sono dei voli che dall’Europa permettono di atterrare nella capitale (anche se di solito i voli internazionali atterrano all’aeroporto di  Zanderij). Si vola da Amsterdam per Paramaribo, oppure con Air France da Parigi Caienna (nella Guyana Francese) e raggiungere Paramaribo via terra. Dagli Stati Uniti si può particolarmente da Miami e Atlanta, oppure dal Brasile da dalla Guyana.

Guida Suriname: come muoversi 

Piccoli aerei possono trasportare i passeggeri tra Paramaribo e le riserve naturali; potete muovervi anche con l’autobus che è un mezzo di trasporto frequente ed economico (decidete quanto pagare prima di salire con l’autista).  Calcolando che il sistema stradale è abbastanza limitato, le auto normali possono percorrere la costa fino a Brownsberg, ma poi all’interno possono girare solo le 4×4. Si guida sulla sinistra, ricordatevelo e dovete possedere la patente di guida internazionale; noleggiare un’auto è abbastanza dispendioso, ma spesso è l’unico modo per poter visitare l’interno.

Guida Suriname: cosa vedere 

Sicuramente da non perdere la capitale Paramaribo, il cui centro è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco; un’altra tappa fondamentale è il palazzo presidenziale. Un’altra attrazione degna di nota è il  “Palmentuin”, un grande parco naturale con una flora particolare e sempre in tema di natura  da non perdere è anche il Brownsberg Nature Park. 

Guida Suriname: 

In omaggio alle origini multiculturali dello Stato, esistono i chioschi tipici che si chiamano  “warungs” dove si cucinano moltissimi piatti piccanti e diverse varietà di riso. Vengono poi serviti cocktail a base di frutta tropicale, coloratissimi.

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