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Natale, Capodanno e Epifania in Salento low cost

martedì, 3 novembre 2015

SUMMER.Salento coast: Gallipoli beach.Apulia (ITALY)

Thinkstock

Per trascorrere una vacanza di Natale alternativa, oppure celebrare l’anno nuovo immersi nella tradizione tipica del sud Italia, una proposta perfetta è quella che vi porta alla riscoperta delle tradizioni salentine.

Per vivere delle vacanze di Natale davvero alternative, riscoprendo il lusso del relax e il piacere di conoscere un angolo di Italia ricchissimo di tradizioni il luogo perfetto è senza dubbio il Salento. La Masseria Scalella di Manduria (TA) invita a trascorrere i giorni di festa che vanno dal Natale all’Epifania in questo luogo speciale, che durante l’inverno rivela agli intenditori il suo fascino segreto.

Ci troviamo al centro di un ideale triangolo, che ha per vertici i capoluoghi di Taranto, Brindisi e Lecce, mete privilegiate da visitare con calma e serenità, godendo del privilegio di coglierne la vera essenza. A Lecce si organizza il mercatino di Natale e la mostra dei presepi in miniatura, vere meraviglie dell’artigianato. Suggestivo e da non perdere il Presepe Vivente che viene allestito ogni anno nella Gravina di Laterza: in un vero e proprio canyon tra la Murgia e la Valle d’Itria il racconto della nascita di Gesù prende vita tra antiche chiese rupestri. Il clima sempre temperato consente di visitare piacevolmente le bellezze del Barocco leccese, i resti archeologici della Magna Grecia a Taranto e della civiltà messapica tra Brindisi e Lecce. Le cantine, “templi” dei pregiatissimi vini Primitivo e Negramaro, offrono assaggi e ospitano spettacoli e concerti, mentre fanno scoprire tutto il gusto di una terra straordinaria. Tra i piatti tipici della tradizione natalizia, assolutamente da non perdere, i purceddhruzzi, le carteddhrate, la pasta di mandorla, i mustazzoli, oltre che le buonissime pittule calde. Piatti della tradizione casalinga, vengono inseriti nei menu dei ristoranti solo in questo periodo dell’anno!

Qui, così come oltre il Mediterraneo sono molto diffusi i dolci con mandorle e miele: questi ingredienti fanno parte dei dolci salentini a causa degli influssi bizantini d’Oriente prima del X secolo. Si tratta di dolci semplici come da tradizione popolare, in grado di dare però il senso più profondo del Natale, della famiglia, della gioia da condividere insieme.

I purceddrhuzzi, sono tipici dolci natalizi che hanno forma di gnocchetti passati sul rovescio di una grattugia. Il nome deriva dal fatto che la loro la forma ricorda la coda di piccoli porcellini, e tradizionalmente l’ultimo si gusta il 17 gennaio, festività di Sant’Antonio Abate. Le carteddhrate sono dolci di origine mediorientale di pasta fritta, intinta nel miele o nel vino cotto. Gli ingredienti base sono rigorosamente a km 0: uova di gallina ruspante, olio d’oliva miele e vino. I mustazzoli si presentano come biscotti “brutti ma buoni” e sono a base di farina, zucchero, mandorle, limone, cannella, miele e cioccolato. Le pittule sono invece frittelle di pane a forma di bocconcini, da servire come antipasto o aperitivo.

Le case a disposizione degli ospiti sono tutte dotate di angolo cottura.. perché quindi non copiare le ricette e cimentarsi ai fornelli? Masseria La Scalella è stata ristrutturata per poter essere vissuta tutto l’anno in pieno confort, e ha mantenuto con attenzione le caratteristiche e i materiali di costruzione tipici di un tempo, per offrire ai propri ospiti una dimensione di vacanza autentica e tipicamente rurale.
Le case sono dotate di servizi, di spazi esterni ed accessibili in modo indipendente, hanno volte in tufo, i pavimenti in pietra originale dell’epoca e muri spessi fino a un metro, caratteristiche tipiche delle masserie salentine.

Il prezzo per il soggiorno nel periodo delle festività parte da 50 euro a persona a notte (da 20 euro per i bimbi fino ai 3 anni e da 30 euro per i piccoli da 4 a 12 anni) e include pernottamento, prima colazione e biancheria, per un soggiorno minimo di 3 notti.

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