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Viaggiare e imparare le lingue ci rende più intelligenti. Sapete perché?

martedì, 31 marzo 2015

Thinkstock

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Se amate viaggiare, sapere almeno una seconda lingua oltre all’italiano è fondamentale per inserirsi veramente nel luogo che si visita e riuscire a capire bene la realtà locale. Ma non solo! I vantaggi dell’essere bilingue però vanno infatti al di là del semplice inserimento nel luogo in cui ci si trova; padroneggiare una seconda lingua infatti amplia la nostra visione del mondo e ci rende capaci di pensare oltre gli schemi.

Un esempio molto semplice per capirne il motivo riguarda le diverse capacità di descrivere gli oggetti. I russi, ad esempio, avrebbero diversi modi di descrivere le sfumature di blu e come loro anche altre lingue usano più dettagli per l’arancione, il giallo o il rosso, mentre i giapponesi, ad esempio, raggrupperebbero gli oggetti per i materiali,  non in base alla forma. Queste diverse modalità di approccio renderebbero così le nostre menti più elastiche e attive beneficiando di ben due, nel caso dei bilingue, tipologie di pensiero. Se vediamo una maglia blu, per fare un esempio, e non abbiamo altro modo per descriverla che non sia quel colore saremo limitati. Se invece ne conosciamo diversi altri o nel nostro cervello usando una seconda lingua riusciamo a rendere meglio un’idea potremo anche rapportarci in modo differente con ciò che abbiamo di fronte!

Ecco perchè quindi studiare più lingue è importante e, soprattutto, nei bambini li rende più abili e con una mente molto più elastica e reattiva.

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