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Facebook, lancia un’agghiacciante novità. Preparatevi a rispondere

venerdì, 13 febbraio 2015

fb legacy

Ormai Facebook – che vi piaccia o meno – fa parte quasi integrante della nostra vita. D’altronde oltre 30 milioni d’Italia sono sul social network più famoso del mondo (considerano che in Italia siamo in meno di 60 milioni, che una buona parte sono anziani e bambini, più o meno quasi tutti sono su Facebook). Ed essendo così radicato nella nostra vita Zuckenberg e soci si sono posti il problema opposto alla vita, ossia la morte. Come gestire i profili degli utenti che muoiono? Un tema particolarmente sentito a Palo Alto che ha deciso di lanciare – per ora soltanto negli States ma ben presto anche da noi – il Legacy Contact.

Facebook nella sua relativa breve vita – appena 10 anni – ha dovuto fare i conti con il 2% dei suoi utenti mondiali che sono morti (30 milioni circa – ovvero quanto tutti gli italiani connessi – su un totale di un 1 miliardo e 400) e si contano solo quelli certificati, ossia quelli i cui parenti hanno comunicato la scomparsa del loro caro. E molte persone si sono trovate nella sgradevole, ma inevitabile gestione di un profilo di chi non c’è più. Che farne? Chiuderlo? Cancellare così tutte le foto? Togliere tutto quel passato fatto di post e condivisioni di chi abbiamo amato?

Come dicevamo nel quartier generale la questione è sentita è il Legacy Contact dovrebbe agevolare la questione post mortem. Il Leegacy Contact è un testamento in cui l’utente dichiara le sue volontà riguarda il suo profilo fb.  Può richiedere che il suo account venga cancellato oppure può scegliere di nominare un esecutore testamentario che si ‘prenderà cura’ del suo profilo: informando il mondo del decesso, accettando nuove amicizie e cambiando foto del profilo. Non avrà accesso però al profilo come se fosse il deceduto, quindi non potrà leggere i messaggi privati ed altre azioni strettamente personali saranno vietate. Un po’ di privacy e un riposa in pace al defunto sarà anche il caso di lasciarlo, no?!

 

 

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