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Guida low cost Zanzibar: la vacanza da sogno è economica

giovedì, 19 settembre 2013

Vacanza low cost guida a Zanzibar – Zanzibar è uno dei luoghi più belli per trascorrere una vacanza rilassata e tranquilla. Spiagge bianche con sabbia che sembra borotalco, mare cristallino, fondali con coralli e pesci coloratissimi, foreste rigogliose, palme e animali esotici. Zanzibar è un gruppo di isole e isolotti situati a circa 40 km dalla Tanzania.

COME ARRIVARE – La compagnia Neos ha voli diretti charterizzati per Zanzibar con partenza da Milano Malpensa, Roma, Bologna, e Verona della durata di circa 9 ore. Anche Blue Panorama effettua servizio diretto come charter da Bologna, Roma e Milano. Si può arrivare a Zanzibar anche facendo due scali con le compagnie di linea, per esempio Kenya Airways, Egyptair e Ethiopian Airlines.

DOVE DORMIRE – E’ il posto ideale, soprattutto in questi mesi, per trascorrere una vacanza lussuosa ma dai costi contenuti. Con circa 900 euro a persona, infatti, potrete soggiornare in un resort che vi offrirà tutto ciò che desiderate. Makuti Beach Bungalows propone un alloggio nei bungalow: per dieci giorni pagherete da 300 a 1000 euro per dieci notti. The Seyyida Hotel and Spa, invece, vi propone dieci giorni indimenticabili in un hotel di lusso per una cifra che supera poco più i mille euro per un soggiorno di dieci giorni. Chi, invece, vuole spendere meno, può recarsi all’albergo Asmini Palace Hotel dove per una vacanza di dieci giorni si possono spendere dai 500 ai 900 euro. The Market Lodge è un bed & breakfast dove potrete dormire per dieci giorni pagando dai 300 euro fino ai 700 euro. Al-Minar Hotel propone, invece, camere per dieci giorni i cui prezzi variano dai 600 ai 1.100 euro. I costi degli alloggi, in ogni caso, dipendono molto dal periodo in cui si sceglie di andare a Zanzibar. I mesi di settembre e ottobre offrono, comunque, grandi occasioni.

COSA MANGIARE – Immaginatevi sotto il caldo sole di Zanzibar tra un bagno in un mare ricco di pesci e una passeggiata tra la fauna selvatica per poi pranzare nel ristorante Rock Restaurant. La cucina è multietnica e risente di diverse influenze. Il pesce e i crostacei sono molto presenti sulla tavola, come pure il cocco usato in modi diversi. Chi va a Zanzibar deve mangiare, almeno una volta, nei mercati alimentari. A Stone Town i più famosi sono quelli dei Forodhani Gardens e di Creek Road, dove nei chioschetti si possono assaggiare tutti i piatti tipici, dal pesce fresco insaporito con le spezie, alla carne di montone in salsa piccante, al chapati, una specie di piadina farcita con diversi ingredienti. Da provare anche le andazi, dolci simili alle frittelle, e il muhogo, ovvero la manioca grigliata.

COSA VEDERE Stone Town è considerata patrimonio dell’Unesco. Sul lungomare si trovano alcuni tra gli edifici più belli, come l’ottocentesco Old Dispensary. Poco distante c’è la House of Wonders. Altra notevole costruzione è il massiccio Omani Fort. Lì vicino, nei Forodhani Gardens si può trovare un riparo fresco dal sole equatoriale all’ombra degli alberi. Accanto alla cattedrale anglicana Church of Christ si possono ancora vedere le celle dove venivano rinchiusi gli uomini dell’isola prima di essere venduti nel mercato di schiavi qui rimasto attivo fino al 1873. Molti fanno tappa a Zanzibar anche per visitare lidi selvaggi come Kiwengwa, la spiaggia sulla costa est di Unguja, l’isola principale dell’arcipelago. In questo posto paradisiaco, si dice che il cielo e il mare c’incontrano. Le onde e il cielo, privo di nubi, infatti, formano un connubio perfetto di colore azzurro. Accanto al mare cristallino, l’occasione è unica per ammirare la grande natura. Verso sud, vale un’escursione la Jozani Natural Forest, una rigogliosa foresta tropicale di 2495 ettari dove assistere alle acrobazie del colobo rosso, una specie protetta di scimmia. Il punto di forza dell’isola è il mare e il fondale marino che circonda l’isola, ricco di vita e perfetto per le immersioni subacquee. Le spiagge rimangono a tutt’oggi deserte e chi ha la fortuna di capitarci ha l’impressione di aver raggiunto il paradiso terrestre.

Il periodo migliore per una vacanza a Zanzibar è quello che va da metà dicembre a metà marzo. Zanzibar è detta anche l’isola delle spezie per le numerose piantagioni di chiodi di garofano, cannella, zenzero e noce moscata.

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