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Brasile, top 10 delle cose da vedere

martedì, 8 gennaio 2013

Spiaggia di Ipanema (GettyImages)

Dieci cose imperdibili da ammirare in Brasile \ Roma – Mare, arte e divertimento: il Brasile è tutto questo e molto di più, una terra tanto sconfinata quanto ricca di attrattive tra cui il turista è chiamato a distreggiarsi a volte anche con qualchedifficoltà.

Come scegliere infatti tra spiagge, città, paesaggi incantati e tanto altro ancora? Procedere per priorità sembra ancora una volta l’unica strada percorribile e così un bun inizio potrebbe essere scoprire quali sono le cose davvero imperdibile di questo grande Paese: ecco la top 10 dei must to see del Brasile!

Le architetture di Oscar Niemeyer, opere visionarie e spesso un po’ bizzarre in pieno stile con il colore e la vivacità di una paese nato per chi ama godere tute le sfumatre della vita.

La variopinta scalinata opera dell’artista cileno Selaròn è un tappa obbligata per chiunque visiti Rio de Janeiro: specchi e ceramiche sgargianti ricoprono l’intera scala, creando un colpo d’occhio unico nel suo genere.

Per chi invece ama il mare ci si deve allontanare di 350 km dalla costa del Brasile, in pieno Oceano Atlantico, per incontrare la variegata fauna e le bellissime spiagge dell’Isola Fernando de Noronha, giudicata da molti come la più bella del Paese.

Al confine con l’Argentina si può invece ammirare il meraviglioso salto nel vuoto del fiume Iguazo: un tuffo di oltre 100 metri sull’accecante sfondo verde della flora locale.

La celeberrima spiaggia di Ipanema, resa celebre dall’omonima canzone, è il luogo perfetto per un break durante la visita della città di Rio: come rinunciare ad un po’ di sole?

I colori di Jeroen Koolhaas e Dre Urhahn sono invece ammirabili nella favela di Rio: un luogo dove avventurarsi non è certo molto prudente ma che con un po’ di familiarità con la lingua può essere accessibile, anche se rigorosamente senza telecamere o macchine fotografiche.

Nel grande stato del Minas Gerais sorge Ouro Preto, nato con il boom dell’oro del XVII secolo e, ad oggi, uno dei patrimoni dell’Umanità Unesco più visitati del Brasile. Qui non si deve far altro che camminare e perdersi nella bellezza locale.

Rimanendo nei pressi di Rio, merita certamente una visita la cttadina di Paraty: un esempio perfetto di architettura portoghese del ‘600 che si spechia nel blu del mare, perfetta per un po’ di relax lontano dal ciasso della grande città.

Per ammirare i maestri della capoeira e godersi l’allegria del brasile non c’è niente di emglio che una visita a Salvador de Bahia, il luogo dove la cultura locale si mescola a quella rasiliana dando vita a sapori e colori indimenticaili.

Duecentosettanta km quadrati di dune bianchissime che cambiano la loro posizione a seconda dei venti e si specchiano nel celeste delle acque dolci stanziate nel mezzo: è la magia di Lencois Maranhenses, un luogo davvero imperdibile per chi ama i paesaggi fuori dal comune.

Coperte queste tappe obbligate il resto è affidato alla fantasia e all’interesse del viaggiatore: organizzazione a parte, il Brasile è un luogo da visitare con una punta di intraprendenza. Perdersi tra le bellezze locali è parte integrante del viaggio.

Francesca Testa

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