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Sardegna: le 10 spiagge più belle dell’isola

lunedì, 23 aprile 2012

 

Stintino, le spiagge più belle della sardegna

Migliori spiagge sardegna, 10 spiagge più belle/Roma-Chi in vacanza cerca mare cristallino e spiagge da sogno non può che puntare sulla Sardegna. Questa regione, divenuta oramai un ‘luogo comune’ della vacanze al mare in Italia, offre centinaia di chilometri di coste caratterizzate da una grande varietà paesaggistica (si passa dalle spiagge sabbiose alle scogliere a picco sul mare) e da colori assolutamente unici nel loro genere (i fondali regalano alle acqua tutti i toni del blu e dell’azzurro). Chi sta organizzando le ferie in Sardegna potrebbe allora pianificare un vero e proprio tour tra i lidi più suggestivi della regione. Ecco la classifica delle spiagge più belle della Sardegna:

  • Is arenas biancas, Porto Pino (Carbonia-Iglesias): la spiaggia di Porto Pino si trova sulla costa sud ovest dell’isola ed è famosa soprattutto per la presenza di altissime dune bianche. Queste ultime, che arrivano a misurare anche 50 m, derivano dall’erosione da parte del mare e del vento delle rocce del promontorio e sono caratterizzate da ginepri e pini d’Aleppo. Per arrivare alla spiaggia, è necessario percorrere un sentiero sterrato.

 

  • Cala Luna, Cala Gonone (Nuoro): la spiaggia di Cala Luna si trova all’interno di un parco naturale ed è raggiungibile solo via barca. Il colore turchese dell’acqua contrasta col bianco della spiaggia e con le alte falesie, dove si trovano profonde grotte per ripararsi dal sole. Gli sportivi possono raggiungere questa spiaggia con un trekking di circa cinque ore (clicca qui per informazioni).

 

  • Spiaggia del morto, Chia (Cagliari): questa spiaggia deve i suoi toni rosati alla presenza di granelli di granito rosa. Dietro alla spiaggia si trova una fitta macchia mediterranea caratterizzata da ginepri, lentisco e pini mediterranei. Inoltre, con una breve passeggiata si possono raggiungere degli stagni dove vivono colonie di fenicotteri rosa.

 

  • Cala Spalmatore, Isola di San Pietro (Carbonia-Iglesias): questa spiaggia era utilizzata sin dall’epoca dei Fenici come base di appoggio per impermeabilizzare con la pece le navi. La spiaggia è caratterizzata da sabbia e scogli rosa; anche il mare è particolarmente basso. Dietro al mare si trovano un parcheggio, un ristorante e un campeggio.

 

  • Thaiti, Caprera (Olbia-Tempio): il lido è conosciuto anche con il nome di Cala Coticcio ed è raggiungibile via mare o con un ripido sentiero. La sabbia bianchissima che contrasta con l’azzurro del mare e con il rosa degli scogli rende questa spiaggia una delle più suggestive di tutta la Sardegna. Chi visita questa cala deve portare acqua e cibo, dal momento che non vi è alcun punto di ristoro nei dintorni.

 

  • Rena Bianca, Santa Teresa di Gallura (Sassari): questa spiaggia deve il suo tono rossastro alla presenza di frammenti di corallo ed è perfetta per i bambini, dal momento che il mare diventa profondo dopo decine di metri. La particolarità di questa spiaggia è che il mare assume tonalità diverse a seconda dell’orario.

 

  • La Pelosa, Stintino (Alghero): questa spiaggia si trova sul punto più a nord-ovest dell’isola, vicino al Parco Naturale dell’Asinara. La sabbia bianca e finissima della spiaggia si affaccia su un mare turchese, adatto anche ai bambini grazie ai fondali bassi e all’assenza di vento. In estate, La Pelosa viene preso d’assalto da migliaia di turisti che vogliono farsi immortalare davanti alla torre aragonese che la sorveglia.

 

  • Bidderosa, Orosei (Nuoro): la spiaggia si trova in un’oasi naturalistica circondata da ginepri, pini e eucalipti. Durante l’estate, l’accesso alla spiaggia è limitato a un determinato numero di auto; inoltre, bisogna camminare tra la vegetazione per raggiungere il mare. Dietro alla spiaggia si trovano degli stagni dove si incontrano specie rare di uccelli.

 

  • La Cinta, San Teodoro (Olbia- Tempio): questa spiaggia è frequentata soprattutto dagli sportivi che qui trovano venti perfetti per il surf e il kitesurf. Anche in alta stagione, questa cala è tranquilla; misura infatti oltre 5 chilometri e con una passeggiata si possono raggiungere angoli di vera quiete.


  • Capo Testa, Santa Teresa di Gallura (Olbia-Tempio): questa spiaggia è conosciuta anche come ‘Taltana’ e si trova tra alti scogli rosa. In epoca romana, Capo Testa era una colonia romana e ancora oggi sono visibili alcuni tracciati stradari dietro la spiaggia. I ricchi fondali, inoltre, la rendono perfetta per praticare lo snorkelling e il sub.

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