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Tour enogastronomico: le strade del vino in Toscana

venerdì, 6 aprile 2012

Vigneti vicino San Gimignano (GettyImages)

Percorso tra aziende vinicole e meravigliosi paesaggi in Toscana \ Roma – Tecnicamente sono “itinerari all’interno di territori ad elevata produzione vinicola caratterizzati da importanti attrattive culturali, storiche e naturalistiche” ma, in pratica, si tratta di percorsi attraverso una natura incantevole, nella quale sperimentare, attraverso cibo e bevande, momenti di vera e propria estasi: in poche parole sono le strade del vino.

La Toscana è una terra particolarmente felice da questo punto di vista e offre agli appassionati di vino, ma anche a coloro che a questo si vorrebbero avvicinare per la prima volta, straordinarie opportunità di esplorare cantine e conoscere i migliori produttori locali.

Queste “strade” in Toscana sono ben quattordici, sparse per tutta la regione e diversificate tra loro per sapori e paesaggi:

la prima è quella dei Colli di Landia e Lunigiana, un percorso che parte da Pontremoli e scende giù fino a Montignoso, passando per ben sedici diverse località.

A sud di Grosseto c’è invece il territorio noto come il fiore della Maremma, sui cui colli sorgono ben 13 comuni e 6 DOC dei vini. Una zona emergente la cui produzione sembra conquistare favori sempre più ampi e che si pone tra le più affascinanti della regione.

Restando ancora nella medesima provincia, corre nel sud della Toscana la strada del vino di Montecucco, divisa in ben sei diversi possibili percorsi, tutti caratterizzati non solo dall’ottimo vino ma anche da altri prodotti di grande qualità: olio, castagne, funghi, miele… ma tutto da gustare con un buon bicchiere di compagnia.

Per abbinare invece al tour enogastronomico una bella visita a Firenze si può optare per i Colli fiorentini dove è di casa il Chianti e si può passeggiare ra le bellezze culturali del capoluogo e quelle naturali della provincia.

Per rimanere in tema cittadino ci si può spostare tra le colline pisane dove le bellezze architettoniche di Pisa si alternano alla bontà del vino locale.

La natura e l’architettura antica sono invece grandi protagoniste presso le colline lucchesi e Montecarlo: qui i filari di viti caratterizzano il paesaggio e, come piccoli luoghi incantati, si stagliano qua e là antiche ville che aggiungono fascino all’insieme.

Verso il mare invece si trova la Costa degli Etruschi, una zona la cui bellezza e resa unica dalla combinazione tra natura rigogliosa e mare cristallino. Una zona che però non si pregia solo di un paesaggio così speciale ma anche di un vino tanto riuscito da meritare gli onori delle riviste specialistiche di tutto il mondo.

Non poteva poi mancare il classico Montepulciano, varietà di vino prodotta lungo un percorso che si snoda su 165 Kmq tutti ad un’altezza tale da garantire non solo ottimi prodotti ma anche una vista mozzafiato. Qui si respira la vera e propria storia della tradizione vinicola toscana, espressa non a casa in un prodotto dalle origini antiche che già nel ‘300 faceva parlare di sè.

Centrale invece è la strada del vino di Monteregio e Massa Marittima, perfetto per affiancare ai vari assaggi anche un giro culturale per la regione. Qui ricordiamo che non si può limitare il tour alle cantine: agriturismi e vari altri “punti di ristoro” sono tappe immancabili per assaporare davvero  tutto il sapore del luogo.

Sempre in posizione centrale e in pieno territorio Chianti si trova la strada del vino di Montespertoli: se Firenze è il capoluogo istituzionale e culturale è innegabile che Montespertoli sia quello del vino toscano, un luogo dunque davvero imperdibile per gli appassionati del buon bere.

Se però si cercasse davvero la tradizione la strada da imboccare è senza dubbio quella del Chianti Rufina e Pomino: la più antica della regione e localizzata inoltre in un incantevole paesaggio fatto di vegetazione rigogliosa e antiche torri e ville. Qui il vino e davvero di casa e infatti i produttori sono tutti nel settore per seguire l’antica tradizione delle loro famiglie: la qualità dunque non può certo tradire.

Altra grande tradizione è quella di San Gimignano, meravigliosa cittadina vicino Siena e punto terminale dell’omonima via del vino. Qui il paesaggio alterna vigneti e uliveti, simboleggiando così questa doppia grande tradizione locale che, in fatto di cantine, si incarna nella meravigliosa Vernaccia, vino perfetto per aperitivi, piatti di pesce e carni bianche.

Nel caso in cui sia la varietà lo scopo della gita potrebbe essere perfetta la strada medicea dei vini di Carmignano, luogo di nascita di bottiglie pregiate come Carmignano DOCG, il Barco Reale e il vin Ruspo.

In fine c’è il percorso più ampio quello delle Terre di Arezzo che tocca zone simbolo come Valdichiana DOC, Cortona DOC e la DOCG Chianti: 200 Km che si snodano tra città storiche come Arezzo, muretti a secco, uliveti e, naturalmente, vigneti.

Ora non resta che impugnare la cartina e scegliere ma il nostro consiglio è quello di non limitarsi ad un’unica gita: tornate più volte in toscana e godetevi ognuno di questi percorsi, tutti diversi e tutti più che meritevoli.

Francesca Testa

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