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Vacanze al caldo: la guida pratica al meglio delle Maldive

giovedì, 1 dicembre 2011

MALDIVE INFORMAZIONI PRATICHE COSA VEDERE COSA FARE METEO PASSAPORTO VACCINAZIONI/Roma-Conosciute semplicemente come Maldive, gli oltre venti atolli dell’omonima repubblica sono situati a sud-sudovest dell’India nell’Oceano Indiano. Le oltre 1100 isole sono caratterizzate da palme, spiagge bianche, acque cristalline e rappresentano la meta perfetta per una vacanza all’insegna della natura e del relax. Pur essendo visitate ogni anno da migliaia di viaggiatori, le Maldive  non hanno subito gli effetti negativi del turismo di massa e, grazie alle politiche di conservazione dell’ecosistema e della cultura locale, rappresentano un esempio perfetto di sviluppo turistico non distruttivo.

COSA VEDERE E FARE

Malè, la capitale delle Maldive, si trova sull’omonima isola e lì si concentrano la maggior parte delle attività commerciali e politiche della regione. La principale attrazione turistiche della città è il Museo Nazionale, in cui sono esposti i tesori del sultano e alcuni reperti archeologici che raccontano la storia delle isole. Accanto il museo si trovano il Parco del Sultano, il Centro islamico e la Grande Moschea.  Tra i numerosi edifici religiosi del centro, la moschea più antica è quella di Hukuru Miskiiy, conosciuta soprattutto per la presenza di un antico pannello (risale al XIII secolo) che commemora l’introduzione dell’Islam nelle Maldive. Molto pittoresco e vivace è  il Bazar, un insieme di botteghe dove trovare manufatti tradizionali, merce importata oltre a un’ampia scelta di frutta e verdura.

Luoghi di villeggiatura: la maggior parte dei turisti che visita le Maldive sceglie pacchetti all-inclusive e soggiorna in uno dei numerosi resort sugli atolli. La maggior parte delle strutture turistiche si trova negli atolli vicini alla capitale (Nord Male, Sud Malè, Ari). Pur avendo caratteristiche differenti, tutte queste isole sono caratterizzate da lunghe spiagge e mare cristallino e rappresentano il luogo perfetto per lo snorkelling o più semplicemente per oziare al sole. Gli appassionati di immersioni non possono perdere gli atolli di Haa Halifu e Haa Dhaalu, dove la barriera corallina offre colori e animali introvabili altrove. Chi preferisce gli sport ‘di superficie’ come il surf e il windsurf deve invece puntare sulle spiagge di Villingilimathi Huraa e Thulusdhoo. Un atollo interessante è infine quello di Senu. Utilizzato dalla RAF durante la seconda Guerra Mondiale,  è stato trasformato dagli inglesi fino a rassomigliare a una piccola cittadina anglosassone. Inoltre, per la difficoltà dei trasporti (un’ora e mezza di aereo da Malè) si trova lontano dai flussi turistici ed è considerato una testimonianza particolare della vita maldiviana degli ultimi sessant’anni.

GASTRONOMIA

Sebbene nei resor turistici si possano trovare numerose specialità internazionali, la cucina maldiviana merita di essere assaggiata soprattutto per la particolarissima commistione di spezie e sapori. I piatti principali sono a base di pesce, riso e cocco, che cresce in abbondanza tra le isole e sono aromatizzati da numerose spezie di derivazione indiana come cumino, pepe, curry e peperoncino. Tra una portata e l’altra di valo mas (tonno affumicato) e mas riha (curry di pesce), si beve té caldo o freddo e a fine pasto vengono solitamente servizi budini e dolci a base di frutta tropicale.

QUANDO ANDARE

Il clima è monsonico con temperature tra i 26°C e i 31°C tutto l’anno. Il periodo migliore per  visitare le Maldive è in ogni caso la stagione secca, che cade tra dicembre e aprile, quando clima è piacevolmente caldo e le precipitazioni sono scarse. Tra maggio e novembre, invece, si registrano temporali e un’alto tasso di umidità, che rende le giornate molto afose.

TRASPORTI, COME MUOVERSI

L’aeroporto internazionale di Malè è collegato con le maggiori città europee; partendo dall’Italia (le compagnie che servono questa tratta sono Air Europa e Meridiana), il volo dura circa 11 ore e spesso viene fatto uno scalo a Colombo, nello Sri Lanka. Vicino all’aeroporto si trova un idroscalo da cui è possibile raggiungere le isole minori. Per gli atolli più lontani, ci si può appoggiare a Air Maldive, dal momento che i viaggi in nave sono decisamente lunghi. Per spostarsi tra le spiagge delle isole il mezzo più comune è il dhoni, una piccola imbarcazione veloce. Sulle isole ci si muove solitamente in bicicletta o a piedi, tuttavia nella capitale sono disponibili piccoli bus e taxi.

INFORMAZIONI PRATICHE:

VISTO: Per entrare alle Maldive è sufficiente un passaporto valido. Arrivati a Malè, tutti i turisti devono compilare un’apposita scheda (non è richiesta fotografia) per ottenere un visto turistico che ha validità di 30 giorni. Per estendere il soggiorno, è necessario contattare il Dipartimento per l’Immigrazione locale; per altri tipi di problemi, è possibile rivolgersi all’Agenzia Consolare Italiana a Malè (Boduthakurufaanu Magu, tel. 00960-3342071)

VACCINAZIONI E SALUTE: Non è richiesta alcuna vaccinazione, inoltre la maggior parte delle isole dispone di servizi ospedalieri/guardia medica di alto livello. Vista la vicinanza con l’Equatore, è consigliabile avere con sè una piccola farmacia con solari ad altissimo fattore di protezione e rimedi contro le insolazioni. Un ultimo consiglio è quello di portare scarpette da scogli, dal momento che su molte spiagge si trovano frammenti di corallo che potrebbero causare abrasioni ai piedi.

LINGUA, MONETA, FUSO ORARIO: La lingua ufficiale è il divehi, tuttavia l’inglese è parlato ovunque e in molte isole gestite da tour operator italiani il personale parla italiano. Per quanto riguarda la moneta, oltre alla Rufyia Maldiviana sono comunemente accettati euro e dollari. Quanto al fuso orario, con l’ora solare ci sono quattro ore in più mentre in estate la differenza si riduce a tre ore.


 

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