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News| Weekend low cost all’insegna dell’ecoturismo

martedì, 28 giugno 2011

Bioarchitettura, foto dal web

NEWS WEEKEND LOW COST ALL’INSEGNA DEL RISPETTO PER L’AMBIENTE

La moda del turismo sostenibile dilaga sempre più e sono ormai molti i viaggiatori attenti al risparmio energetico e alla tutela della natura. Così tanto che ora anche i famosi ostelli per la gioventù si rinnovano e si convertono alla filosofia green, tutti comodamente rintracciabili tramite web. HostelsClub.com, portale che permette di prenotare  in tutto il mondo, ha stilato una guida agli ostelli sostenibili, dotati dei più attuali impianti di energia alternativa ed a basso impatto ambientale.Cominciando dall’Italia, a Milano, lo storico Ostello AIG Piero Rotta ha eseguito una ristrutturazione, in collaborazione con il Politecnico di Milano, che lo ha trasformato in una struttura a impatto zero. Tra pannelli solari e impianti geotermici, la struttura si propone oggi come uno stabile in grado di riscaldare d’inverno e rinfrescare d’estate senza danneggiare l’ambiente.

Varcando i confini delle Alpi, in Svizzera troviamo lo Youth Hostel di Zurigo, che opera una drastica riduzione dei consumi di energia, acqua e rifiuti, utilizzando materiali ecologici e acquistando merci eco-compatibili. A Monaco invece si può soggiornare presso il The4you Munich,ostello dotato di pannelli solari, arredamenti ecologici e una regola fondamentale per tutti i suoi visitatori: la raccolta differenziata. La sua vicinanza ad un mezzo di trasporto decisamente green come il treno, ne completa l’aspetto ecosostenibile.

A Barcellona troviamo lo Urbany Hostel, ostello caratterizzato da una facciata isolata da pannelli fonoassorbenti, un sistema di raccolta dell’acqua piovana che permette il riutilizzo del 50% delle acque, lampade a basso consumo, energia solare ed efficienza energetica. Poi la Scozia, precisamente a Edimburgo, può vantare l’High Street Hostel, ostello che per compensare le sue emissioni ha acquistato 75 ettari di foresta, che assorbe una quota maggiore delle emissioni di CO2 prodotte dalle attività della struttura. Inoltre ricicla i rifiuti e utilizza solo fonti energetiche rinnovabili. L’irlanda invece può vantare non uno, ma un’intera catena di ostelli green. La catena Sleepzone infatti propone 3 ostelli fortemente attenti all’ambiente: il Galway, il Connemara ed il “The Burren”. Tutti utilizzano esclusivamente energia eolica, sono dotati di pannelli fotovoltaici, impianti di isolamento termico e tecnologia a basso consumo. In più, la catena aderisce alla campagna “Leave No Trace”, per la sensibilizzazione nei confronti della salvaguardia del territorio irlandese. A questo punto, turisti greenfriendly, non avete che l’imbarazzo della scelta.     (fonte:greenme.it)

Andrea Mariani

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