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Campeggio | Weekend in camper all’Elba

venerdì, 11 marzo 2011

Una veduta dell'Elba (foto dal web)

CAMPEGGIO CAMPER WEEKEND ELBA / ROMA – Sicuramente meno invitante che in estate, ma molto più comodo e meno affollato, un fine settimana in camper all’isola d’Elba può rivelarsi un ottimo modo di far sgranchire le gambe ai nostri bisonti della strada, magari in vista di un lungo viaggio estivo. L’isola su cui fu esiliato Napoleone offre infatti numerose opportunità sia per chi pratica sport subacquei che per chi è soltanto alla ricerca di un bel panorama e di una buona tavola a cui sedersi, riuscendo ad accontentare anche chi vuole concedersi una sosta culturale. Certo, è d’obbligo farsi dare un passaggio da un altro tipo di “bisonti”, marini in questo caso, per arrivare a destinazione. Ce ne sono di due razze, quelli della Moby e quelli della Toremar, che partono da Piombino e che offrono l’ausilio necessario grossomodo allo stesso prezzo.

Itinerari: Anche in ragione della ridotta estensione territoriale, l’isola merita di essere visitata tutta. Dagli scorci marittimi meravigliosi come Capo d’Enfola ed il forte spagnolo di Capolivieri, ai punti per le immersioni come lo scoglio dell’Ogliera (dove si può ammirare il relitto di Pomone), Capo Sant’Andrea e le Formiche della Zanca, lo Scoglietto di Portoferraio ed il magnifico corallo rosso di Capo Stella, al clima ed ai panorami quasi montani del Monte Capanne e, per finire, a Villa dei Mulini e Villa San Martino, dimore di Napoleone durante il suo soggiorno forzato.

Aree Attrezzate: molti sono i camping in grado di ospitare i nostri camper. I migliori generalmente si trovano sulla costa sud, tra il lido di Capoliveri, Lacona, Laconella, Margidore e Marina di Campo, spesso immersi nel verde della macchia mediterranea o nelle pinete. Leggermente diversa è la situazione per le aree di sosta libera. A Campo all’Aia, ad esempio, c’è un’area sosta spettacolare proprio sul mare ma aperta solo in stagione avanzata, mentre a Marciana Marina è possibile sostare nell’ultimo parcheggio, praticamente sul mare, ma soltanto nei periodi di bassa stagione. A Sant’Andrea invece un parcheggio libero dove sono ammessi anche i camper consente, se si trova posto, si sistemarsi comodamente molto vicino al mare. Diversa è la situazione a Porto Azzurro, dove pur essendoci un’area attrezzata, ci si trova a sostare piuttosto lontano dal paese ed a ridosso di una strada piuttosto trafficata.

Avvertenze: Nei periodi di altissima stagione, in gran parte delle cittadine e dei luoghi di interesse viene vietato l’accesso ai camper, cosa che causa anche l’affollamento delle aree che rimangono accessibili ai fanatici delle vacanze su ruote. Per cui, se proprio non vi aggrada il turismo fuori stagione, è bene documentarsi molto accuratamente su dove si può transitare e parcheggiare i nostri ingombranti compagni di viaggio, prima di affrontare l’avventura.

Andrea Mariani

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