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Destinazioni e Guide turistiche

Vedi Lubiana e scopri perché ha vinto un importante premio europeo del turismo

Una mattina sul fiume, il profumo di caffè e una bici che scivola via. A Lubiana la creatività non fa scena: entra nei gesti, nelle piazze, nei laboratori. La senti addosso, e capisci perché qui il viaggio assomiglia a un’idea che prende forma

Ci arrivi e ti sorprende il ritmo. La gente cammina lenta lungo la Ljubljanica. Le facciate color crema riflettono l’acqua. Il Castello di Lubiana scruta dall’alto e il Ponte dei Draghi ti fa l’occhiolino. In mezzo, botteghe, bici, chiacchiere. Una città piccola, ma piena.

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Entrare nel mercato progettato da Jože Plečnik è come aprire una finestra. Profumi, marmellate, pane caldo. Qui la parola “turismo” non pesa. La vivi, senza fretta. Ti fermi in un atelier. Senti un tornio che gira. In un laboratorio a due passi dal Rog Centre una ceramista insegna a modellare una tazza. Dieci minuti e le mani si ricordano di avere sete di argilla.

In quel momento pensi: c’è qualcosa di diverso. Non è solo “carina e vivibile”. È una città creativa nel senso concreto. Ogni quartiere sembra dire “prova anche tu”. Ogni spazio pubblico invita a restare un minuto in più. Eppure il perché vero si svela solo dopo.

Perché Lubiana è stata premiata

Nel 2026 Lubiana ha vinto il titolo di Migliore Città Creativa d’Europa ai Creative Tourism Awards, 13ª edizione. L’ha assegnato il Creative Tourism Network, rete no-profit nata nel 2010 con il sostegno dell’Unione Europea. Non è un premio casuale: la capitale slovena ha superato 223 candidature da 28 Paesi. La giuria ha riconosciuto un fatto preciso. Lubiana non “usa” la creatività: la integra nella propria identità urbana. La trasforma in politica pubblica.

La Strategia di sviluppo turistico 2021-2027 fissa una rotta chiara: diventare una delle destinazioni urbane più creative e sostenibili al mondo. Le scelte seguono questa linea. Distretti culturali anche fuori dal centro storico. Spazi pubblici vivi. Programmi che coinvolgono artisti, artigiani, designer. L’obiettivo tiene insieme due parole chiave: qualità della vita per i residenti e esperienze autentiche per chi visita.

Qui la creatività non è una cornice Instagram. È una leva di sviluppo. Lo vedi nei bandi, nei laboratori aperti, negli eventi diffusi che ridisegnano piazze e cortili. E questo, per una giuria internazionale, fa la differenza.

Esperienze creative da vivere

Se vieni a Lubiana, non limitarti a guardare. Partecipa. Iscriviti a un workshop su tecniche tradizionali. Entra in uno studio di grafica o di tessitura. Il Rog Centre, aperto nel 2023 nell’ex fabbrica di biciclette, è un cuore che pulsa: spazi per maker, design, arti visive, incontri. Qui puoi vedere prototipi nascere sul tavolo, parlare con chi sperimenta ogni giorno.

C’è poi il LUV Fest, che mette insieme amore, arte e viaggio. Concerti, teatro, danza, mostre, laboratori. La città diventa un palcoscenico diffuso. Gallerie, caffè e cortili si accendono. I distretti culturali fuori dal centro si comportano come micro-destinazioni. Ognuno ha una voce, un accento, una sera migliore delle altre.

Anche i “classici” restano lì, pronti. Il Ponte dei Draghi, il mercato di Plečnik, il lungofiume. Ma cambia la prospettiva: non li spunti da una lista. Li usi come trampolino per capire come una capitale così raccolta sia diventata un riferimento del turismo creativo europeo.

Alla fine della giornata forse non porterai a casa solo una foto. Forse sarà un quaderno con uno schizzo, il profilo del castello, una tazza fatta da te. O magari una domanda: e se la prossima idea nascesse proprio in strada, tra un caffè e una bici che passa?

AntonioP

Giornalista pubblicista dal 2010, "fratello maggiore" di tanti redattori del network, autore di trasmissioni televisive. In TvPlay sono, insieme a Claudio Mancini, il conduttore di FantaTvPlay, di "Chi Ha Fatto Palo" e di altri format creati da noi. Sono una persona che ha fatto della scrittura la sua ragione di vita, coronando un sogno che avevo fin da bambino. Il mio motto è “lavorare seriamente senza mai prendersi sul serio”. Cerco di trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo alle persone che lavorano con me: quando ci riesco… ci divertiamo!

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