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Enogastronomia

Esiste una città in cui è vietato servire e consumare carne: il sogno dei vegetariani

Non si serve carne nei ristoranti e nemmeno negli alberghi: questa città è diventata il sogno dei vegetariani e il punto di riferimento per un nuovo approccio alla cucina. 

A Varanasi non si mangia e non si serve carne – AdobeStock

La tendenza culinaria che più sta impazzando nel mondo in questo periodo storico è quella vegetariana o vegana. Non mangiare carne insomma e, in alcuni casi, nemmeno i derivati. In Italia, così come in molte altre nazioni e città del mondo, chi ha fatto questa scelta di vita può trovare tante alternative, oppure dei ristoranti dedicati. Certo è che nessuno si sarebbe potuto immaginare di arrivare al punto in cui una intera città vieta di servire carne. Siamo in India, precisamente nella città santa di Varanasi, capitale spirituale proprio della nazione e qui, piano piano, mangiare vegetariano sta diventando quasi un obbligo.

Varanasi, la città di Shiva dove non si serve carne

Amrita Sarkar ha raccontato in un lungo articolo sulla BBC Travel di come questo luogo così sacro, Varanasi, affacciata sul Gange stia diventando una sorta di Paradiso in Terra per i vegetariani. Del resto la città stessa, secondo la credenza indù, pare sia fondata dal dio Shiva che pare segua una dieta sattvica, ossia puramente vegetariana. Così, gli adoratori di questa divinità fanno lo stesso da generazioni. Spesso in modalità anche estreme, non consumando pasti dove si mangiano alimenti di derivazione animale come le uova.

Gli chef di tutto il mondo si ispirano alla cucina sattvica

Così, con il tempo, sempre più chef stanno iniziando a guardare a Varanasi come una meta di grande ispirazione per nuove ricette vegetariane. Infatti qui non si mangiano semplicemente delle verdure, si pratica una tipologia di cucina basata su principi ayurvedici che seguono anche alcune regole religiose ferree. Niente cipolla ad esempio: sembra essere considerato un alimento che aumenta ansia, rabbia e aggressività. Proprio come la carne e l’aglio.

Il divieto di servire carne a 250 metri da templi e luoghi sacri

In un primo momento ai turisti i piatti con la carne venivano serviti un po’ ovunque e la tradizione di mangiare sattvica la si portava avanti a casa. Nel 2019 però, come racconta la giornalista alla BBC si è iniziata a vietare la  vendita di carne entro 250 metri dai templi e dai siti religiosi di Varanasi. Questa decisione così ha spinto tantissimi ristoranti e chef a iniziare a proporre i cibi vegetariani e preparati secondo la tradizione ayurvedica. Non solo, anche i ristoranti di lusso hanno azzardato la presentazione di piatti umili e vegetariani ai loro ospiti stellati e i risultati sono stati sorprendenti.

India, Varanasi: qui non si serve carne – AdobeStock

Vietare la vendita e il servire carne a Varanasi nei pressi di centri religiosi e dei templi quindi potrebbe essere stata una carta importante per il futuro della città.

Selena Marvaldi

Selena Marvaldi, classe 1987, giornalista pubblicista. Appassionata di natura, viaggi in mare e cultura. Laureata in Informazione ed Editoria a Genova, porta sempre nel cuore la sua terra che ama raccontare nei suoi articoli

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