Milano+da+scoprire%3A+i+cinque+posti+imperdibili+in+una+zona+inaspettata
viagginewscom
/2016/10/26/milano-scoprire-cinque-posti-imperdibili-zona-inaspettata/amp/
Destinazioni e Guide turistiche

Milano da scoprire: i cinque posti imperdibili in una zona inaspettata

Grattacieli di Milano (iStock)

Milano da scoprire. Non solo la classica Milano di Piazza del Duomo, la Scala, Galleria Vittorio Emanuele II, via Montenapoleone, Navigli e Castello Sforzesco. C’è anche un’altra città nella città che sta ottenendo sempre più importanza ed interesse, tanto da scomodare perfino i giornali americani.

E’ la Milano alla ricerca di una nuova identità, quella che restaura i vecchi quartieri, apre nuove attività e nuovo locali, rendendo piacevole vivere la città anche fuori dal centro. Questa Milano è quella del quartiere Isola, a nord del centro e vicino alla nuova piazza Gae Aulenti da dove si alzano i nuovi grattaceli del Centro Direzionale, vicino alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Oltre le vette dei grattacieli c’è questo quartiere, un tempo popolare e abitato prevalentemente da operai, ma oggi al centro di una trasformazione, anche a seguito dei lavori di riqualificazione realizzati in zona, soprattutto nel nuovo Centro direzionale con i grattacieli.

In zona Isola hanno fatto la loro comparsa nuove attività commerciali, negozi, ristoranti, bar. Il quartiere da popolare è diventato alla moda, con tanti nuovi locali dove andare per lo shopping, la pausa caffè, una serata a cena fuori o un aperitivo, e che non hanno nulla da invidiare a quelli del centro. Un cambiamento di cui si è accorto perfino il New York Times che ai suoi lettori in visita a Milano ha pensato bene di consigliare i posti migliori.

Milano da scoprire: i cinque posti imperdibili del quartiere Isola

Ecco i 5 posti da non perdere nel quartiere milanese Isola, secondo il New York Times.

Fiordiponti Bakery & Café – Il primo locale segnalato dal New York Times è il caffè-panetteria Fiordiponti. Qui si gustano specialità liguri, come la celebre focaccia, e oltre a comprare pane e prodotti da forno ci si può fermare per un caffè o un aperitivo. Nel quartiere Isola il locale si trova in via Pollaiuolo 9, ma c’è anche un’altra sede dall’altra parte della città, in zona Porta Romana, in viale Monte Nero 5.

Ratanà – Al secondo posto troviamo un ristorante, il Ratanà, aperto nel 2008 all’interno di vecchio magazzino ferroviario dei primi del Novecento. Un locale in stile rétro, elegante ma familiare, dove sono state lasciate le strutture originarie dell’edificio. Qui si servono i piatti tipici della cucina milanese, come il risotto con l’ssobuco. Il Ratanà è in via Gaetano de Castillia 28.

Frida – Il Frida è un bar, anch’esso ospitato all’interno di un vecchio edificio industriale, dove l’edera scende dal soffitto in vetro e in telaio di acciaio. All’esterno le pareti sono ricoperte dai murales. Un’atmosfera intima e informale per un locale dove fare l’aperitivo o il brunch nel weekend. Qui vengono anche organizzati eventi culturali, come proiezioni di film e mostre fotografiche. Il bar si trova in via del Pollaiuolo 8.

Ambroeus Milano – Nella lista compare anche un negozio di abbigliamento, l’Ambroeus Milano. Un negozio molto particolare che ha aperto da circa un anno e dove vendono venduti abiti e accessori usati ancora in ottimo stato. Un posto ideale se si cerca un capo di abbigliamento particolare uscito di produzione. Oltre che acquistare capi vintage, qui si possono anche vendere i propri vestiti e accessori. L’Ambroeus Milano si trova in Via Pastrengo 15.

Artico – Infine la segnalazione golosa, con la gelateria artigianale Artico, aperta tre anni fa in zona Isola dal gelataio Maurizio Poloni.Qui i gelati vengono preparati nel laboratorio dietro al locale, utilizzando esclusivamente ingredienti freschi e naturali. I gusti da provare secondo il New York Times sono il pistacchio salato e il cioccolato peruviano. La gelateria Artico si trova in Via Luigi Porro Lambertenghi 15.

Milano da scoprire: documentario sul quartiere Isola – VIDEO

Valeria Bellagamba

Pubblicato da
Valeria Bellagamba