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Categoria Destinazioni e Guide turistiche Resto del Mondo

Guida | Usa, Atlantic City: Caesars Palace scintillanti casinò

La hall del Caesars Palace (Foto dal web)

GUIDE USA ATLANTIC CITY CONSIGLI CAESARS PALACE / ROMA – Quanti di voi, magari in vacanza a New York, hanno avuto il rimpianto di non poter visitare la città del gioco per eccellenza, per ragioni di tempo o di distanza, e sono risaliti a malincuore sull’aereo senza essersi tolti la soddisfazione di calarsi nei panni di Tom  Cruise e Dustin Hoffmann ai tavoli verdi del Caesars Palace di Las Vegas? Se il vostro soggiorno sulla East coast americana non vi permette una scappatella nel deserto, una soluzione tutt’altro che di ripiego potete trovarla ad un paio di 100 miglia dalla Grande Mela, ad Atlantic City. Il Caesars Palace di Atlantic City, 2100 Pacific Avenue, Atlantic City, NJ 0840, non ha infatti nulla da invidiare al fratello maggiore del Nevada, e rappresenta in pieno la giusta fusione tra lusso ed avventura in scala tipicamente made in U.S.A. Imponente quasi quanto la basilica di San Pietro, nella sua abbagliante bianchezza marmorea in stile Impero Romano, il Palace offre tutto il lusso di un cinque stelle americano servito completamente in stile Roma antica, a cominciare da una hall di dimensioni inconcepibili per noi europei con la reception fatta a mo’ di Colosseo (neanche tanto in scala!) con tanto di “Colosso” al fianco. Circa 1100 tra camere e suite, casinò degno di Las Vegas, teatro di livello ed anche SPA e centro termale, unitamente ad ottimi ristoranti sia tradizionali che a buffet, sono in grado di accontentare veramente anche i clienti più esigenti.

Le camere, anche quelle più economiche, sono curate sia nell’arredamento che nella pulizia. Aria condizionata onnipresente come la tv via cavo. La vista oceano invece non è così facile da ottenere e generalmente riservata alle sistemazioni più care. Si può passare anche un’intera giornata senza uscire dall’albergo, magari trascorrendo la mattinata curiosando per l’imponente shopping centre, pranzando in uno dei ristoranti buffet che, sia per qualità delle portate, che per scelta ed ovviamente per il prezzo fisso indipendentemente dalla voracità dell’ospite (potete servirvi quanto volete) sono in grado di accontentare anche i palati più fini. Massaggio o bagno termale nel pomeriggio alla SPA, cena “alla carta” con servizio degno di questo nome e diverse opzioni per la serata, come pianobar e cocktail, corteggiamento alla Dea bendata tra roulette, tavoli verdi e slot machines o spettacoli che vanno dalla musica dal vivo alle ricostruzioni storiche al teatro. Con tutte queste alternative, l’uscire diviene quasi superfluo.

Atlantic City, infatti, non è che abbia tutte queste bellezze naturali da vedere. Naturalmente, un giretto sul lungomare è d’obbligo, anche se per vedere l’oceano da vicino bisogna addentrarsi non poco per la lunghissima spiaggia. Gli appassionati di luci stile Las Vegas invece non resteranno delusi. La città è infatti una molto somigliante sorella minore della regina del Nevada e già soltanto le hall dei vari alberghi offrono spunti fotografici estrosi, eleganti e sicuramente curiosi per tutti i turisti europei, abituati a ben altri stili.

Naturalmente, tutto ciò non è sicuramente a buon mercato. I prezzi, infatti, sono in linea se non superiori a quelli degli alberghi europei di pari livello. L’eccezionale divario tra le migliori suite e le camere più economiche,  tuttavia, è in grado di permettere anche a chi non è propriamente una stella del cinema di togliersi lo sfizio di pernottare nell’antica Roma, in un lusso degno dei Cesari, in piena costa atlantica… Certo, non è un’esperienza da poco.

Andrea Mariani

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

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Cinzia Zadro