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Categoria Eventi

News | Treno privato Torino-Milano, la spesa si fa a bordo!

Il treno privato Arenaways

TRENO PRIVATO/ARENAWAYS/TORINO-MILANO/(Torino)-Continua con crescente successo l’iniziativa lanciata da Arenaways, piccola società privata che cerca di sfidare il gigante delle Ferrovie di Stato. Come? Semplice, proponendo, almeno per adesso, un treno, per pendolari e non solo, che in due ore collega Torino a Milano, puntualissimo, senza fermate intermedie e con molti servizi accattivanti. Il viaggio su questo treno privato, giallo e rosso, permette infatti di fare la spesa a bordo, scegliendo i prodotti e ritirando la spesa al ritorno in stazione o di lasciare i vestiti in lavanderia come in albergo e riprenderli, tre giorni dopo, puliti e stirati. La classe e’ unica e le carrozze sono fornite di prese di corrente e monitor su cui compariranno le news e un video sulla sicurezza a bordo. Questi servizi permettono a coloro che viaggiano durante la settimana per lavoro, di sbrigare le proprie commissioni senza impiegare il tempo libero del weekend, come ha dichiarato Patrizia De Bernardi, coordinatrice dei servizi sui treni Arenaways. A molti passeggeri infine e’ piaciuta l’idea di poter fare il biglietto a bordo senza pagare sovrapprezzo (il ticket point accetta anche le monetine), cosi’ come piace la garanzia del rimborso di una parte del biglietto in caso di ritardo superiore a mezz’ora qualunque sia la causa. I pendolari ora si aspettano un decremento sulla tariffa della tratta. Infine sono stati definiti i collegamenti Arenaways-Autozug con la Germania per il 2011.

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

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Cinzia Zadro