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Flixbus ha comprato Greyhound, i mitici autobus americani

Flixbus ha comprato Greyhound, i mitici autobus americani. La notizia.

Flixbus ha comprato Greyhound, i mitici autobus americani (Adobe Stock)

Si tratta davvero di un passaggio epocale e della conferma del trionfo delle società di trasporto low cost sui vettori tradizionali. È uscita in questi giorni la notizia che Flixbus, la società tedesca di autobus low cost a lunga percorrenza, ha acquistato Greyhound, storico marchio americano di pullman che abbiamo visto in tantissimi film attraversare gli Usa da uno Stato all’altro.

Mezzo di trasporto popolare, molto utilizzato da ricercati in fuga come nei film, i mitici Greyhound appartengono all’immaginario collettivo di molti.

Con i suoi autobus dalla livrea color verde acido con profili arancione, Flixbus era già sbarcata negli Stati Uniti nel 2018, dove ha introdotto la realtà virtuale come intrattenimento a bordo. Ora la società tedesca rafforza la sua presenza con l’acquisto di una storica compagnia di trasporto su gomma.

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Flixbus ha comprato Greyhound, i mitici autobus americani

Lo stop della pandemia ha fermato solo momentaneamente Flixbus, con i suoi autobus verde acido a lunga percorrenza che collegano tutte le città d’Europa e sono l’alternativa ancora più economica alle compagnie aree low cost.

Negli anni, la società ha avuto una crescita eccezionale, sbarcando fuori dall’Europa, come negli Stati Uniti. Ha aperto anche la sua linea di treni low cost FlixTrain, prima in Germania e nella primavera di quest’anno anche in Svezia, un debutto che era previsto nel 2020 ma che è stato rinviato a causa della pandemia. Nei piani della compagnia c’era anche l’estensione del servizio ferroviario low cost in Francia, ma al momento il progetto è stato rimandato.

La grande novità dell’ultima ora, invece, è l’acquisto della storica compagnia americana Greyhound, con i suoi lunghi pullman che per quasi un secolo hanno attraversato in lungo e in largo gli Stati Uniti. “Tutta la storia americana del ventesimo secolo ma anche l’unico modo di conoscere davvero l’America”, era lo slogan legato al marchio.

A essere precisi, l’acquisto è stato effettuato da Neptune Holding, società controllata al 100% da FlixMobility, il gruppo tedesco proprietario dei marchi FlixBus e FlixTrains. Il gruppo ha acquistato il marchio Greyhound Lines e le sue attività negli Stati Uniti dalla società britannica FirstGroup che possedeva già il marchio Greyhound. La compravendita è stata conclusa al prezzo di 172 milioni di dollari in contanti, di cui 140 pagati subito e un corrispettivo differito di 32 milioni di dollari da pagare in 18 mesi.

La Greyhound Lines aveva festeggiato un secolo di storia nel 2015, ma aveva già molti debiti accumulati che sono ulteriormente aumentati con la pandemia e il blocco dei viaggi. È stata pertanto inevitabile la vendita.

La storia della Greyhound Lines

La mitica società di pullman era stata fondata nel 1914 a Hibbing, in Minnesota, dall’immigrato svedese Carl Eric Wickman. Il nome Greyhound indica i levriero inglese, un cane molto veloce che è raffigurato nel logo dell’azienda e compare sul fianco di tutti gli autobus.

Ora FlixMobilty promette di offrire “trasporti facili da usare, con prezzi accessibili e sostenibili dal punto di vista ambientale”. Insomma, lo spirito Greyhound non sembra essere venuto in meno, con un occhio in più alla tutela dell’ambiente.

Autobus low cost Flixbus (MichaSpa, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)
Valeria Bellagamba

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Valeria Bellagamba