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Categoria Italia News

Terrore sul volo Londra-Napoli per un enorme vuoto d’aria: due feriti

Sono stati secondi di terrore quelli vissuti sul volo Londra-Napoli della Easyjet. Un enorme e spaventoso vuoto d’aria ha provocato il panico a bordo e ferito due membri dell’equipaggio. I due sono stati sbalzati contro il soffito: un hostess ha battuto la testa ed ha perso conoscenza mentre uno steward ha riportato una grave frattura dell’anca. Nessuna conseguenza per i passeggeri, che avevano la cintura allacciata, ma tanta, tantissima paura, quella sì.

Una coppia di sposini inglesi, Lucy e David Westbrooke, diretti a Capri in viaggio di nozze hanno raccontato al Daily Mail cos’è successo: “Una turbolenza terrificante, la più spaventosa che abbia mai visto. L’equipaggio è stato letteralmente scagliato contro il soffitto, mentre i coperchi dei vani portaoggetti si sono aperti, rovesciando borse e valigie. C’era gente che gridava, altri che piangevano, qualcuno di è messo a pregare”.

A causa del maltempo che imperversava su Napoli l’aereo è atterrato a Roma Fiumicino e i 154 passeggeri sono stati accompagnati nella città partenopea in pullman. La compagnia Easyjet spiega che l’atterraggio nella Capitale è stato fatto in via esclusivamente precauzionale: “I nostri piloti sono addestrati a gestire situazioni di questo genere – ha informato la compagnia – Sfortunatamente a causa delle turbolenze uno dei membri dell’equipaggio ha riportato una contusione ed è stato visitato dai paramedici una volta atterrati a Roma, così come previsto dalle nostre procedure. L’aeromobile, in ogni caso, è atterrato in completa sicurezza e tutti i passeggeri sono stati sbarcati normalmente”.

 

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

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Cinzia Zadro