Viaggio nella terra dell’oliva: alla scoperta di Itri

Itri è un borgo che sorge alle pendici dei Monti Aurunci ed è molto famoso per la produzione di olive. Scopriamo perché vale la pena visitarlo

Ubicato tra Napoli e Roma è uno dei borghi più belli e caratteristici del Lazio. Ha un aspetto tipicamente medievale e un bellissimo castello. È molto comodo da raggiungere e si trova vicino alla costa, cosa che lo rende ancor più attrattivo per fare un tuffo tra Formia e Gaeta.

Itri
Itri (adobe stock)

Il territorio è molto famoso non solo per le olive ma anche perché fu abitato dalla preistoria e quindi oggi conserva dei reperti di grande valore che sono veramente interessanti da visitare e ammirare. Viene definito come uno dei borghi più belli del Lazio per le sue caratteristiche storiche. Scopri anche i borghi più belli da visitare nel Lazio.

Itri: la terra delle olive

Un luogo prediletto dagli antichi romani, grazie alla sua posizione degna di nota. Il nome deriva da Iter, ovvero cammino. Le prime tracce del paese risalgono al 914. Il suo punto più famoso è sicuramente il castello, posizionato sulla collina di Sant’Angelo. Maestoso, a base pentagonale, è dotato di una cinta merlata con delle torri che costituivano la fortezza. Al suo interno è possibile ammirare i mercatini di artigianato locale.

Il centro storico della città vanta tra le altre cose il Convento di San Francesco che risale al 1324 e la Chiesa omonima. Inoltre è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria Maggiore che fu bombardata durante la guerra. Questi punti di interesse si trovano nella parte basse mentre nella parte alta è possibile visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo che risale al XI secolo. Questo è l’edificio più antico della città che fu eretto su un tempio pagano. Molto particolare anche il Museo del brigantaggio.

Cosa fare quindi quando si visita Itri? Sicuramente una passeggiata per il centro storico della città che sembra una cartolina, una visita prima alla parte bassa e poi alla parte alta passando per le chiese e poi anche una visita alla casa frà Diavolo.

Le olive di Itri

Quando si sale la Via Appia, una strada molto antica che è stata rimodernata, si può ammirare un paesaggio di grande bellezza, tra i più belli sul territorio. Questa era una strada romana praticamente nella roccia. Il prodotto tipico che dovete assolutamente degustare è l’oliva, l’eccellenza del posto. Questo nasce dalla coltivazione che avviene sul territorio aurunco, in particolare l’olivo itrano è diverso dagli altri perché è molto vigoroso e ha un gusto unico nel suo genere. Le olive vengono raccolte acerbe, poi messe in salamoia e questo conferisce un gusto molto pungente che si accompagna bene con i formaggi.

olive Itri
olive Itri (adobe stock)

Una terra ricca e interessante sul piano enograstronomico e storico-culturale con tanti punti di interesse totalmente gratuiti e una posizione privilegiata vicino alla costa. Non perdetevi un tuffo nelle acque cristalline vicine, una passeggiata con degustazione a base di olive e ovviamente una visita al castello, tra i più suggestivi di tutto il Lazio.