Turismo e disabilità: come organizzare un viaggio in Italia

Per una vacanza inclusiva, che permetta a tutti di divertirsi, abbiamo selezionato le mete più inclusive in Italia, scopriamo quali sono

Le mete che hanno servizi e strutture adeguate per i disabili vengono contraddistinte in Italia con la Bandiera lilla, ovvero sono luoghi che lavorano sempre per migliorare la loro offerta. Questo non vuol dire quindi che altrove non ci siano i servizi ma che questi possono offrire un’esperienza inclusiva a tutti. Analizziamo con attenzione come fare ad organizzare un viaggio in Italia anche laddove la meta non rientri tra questi comuni.

Bandiere lilla
Bandiere lilla (Adobe stock)

In Italia ci sono circa 3 milioni di persone con disabilità, senza considerare i turisti stranieri che arrivano dall’estero e che si aspettano quindi un trattamento adeguato. L’Istat stima entro il 2035 un aumento del 70% dei viaggi per persone con disabilità e un mercato complessivo in Europa di circa 133 mila persone.

Turismo e disabilità: organizzare il viaggio

Con la Bandiera lilla si identificano comuni che sono completamente accessibili quindi che in tutte le esperienze e le attività che hanno da offrire ci sia la possibilità di partecipare, soprattutto a ciò che rientra nell’offerta turistica. Questi luoghi sono svariati e per maggiore chiarezza li andiamo a dividere regione per regione in seguito. L’obiettivo però è chiarire che è possibile organizzare un viaggio in serenità in Italia anche in quei luoghi che non sono citati tra le Bandiere lilla. Non solo le grandi città che sono mediamente attrezzate per offrire un buon pacchetto ai visitatori ma anche aree prettamente turistiche come borghi, luoghi di mare o di montagna.

Come organizzare un viaggio

Come organizzare quindi il viaggio? Per prima cosa è possibile consultare uno dei comuni della lista delle Bandiere lilla, in questo modo si può avere un’idea completa dell’accessibilità del posto. Le Bandiere lilla però indicano i luoghi completamente accessibili quindi non vuol dire che gli altri siano totalmente sprovvisti di strutture e mezzi adeguati per le persone disabili. Se avete una meta del cuore o un’idea, verificate tra le strutture, sicuramente ce ne saranno diverse pronte ad offrire ospitalità adeguata, anche per quanto riguarda le attività ricreative come la possibilità di accedere alla spiaggia. Ci sono molte strutture in Campania che sono pensate per i disabili, che hanno tutti gli strumenti per garantire relax e divertimento, pur non rientrando la regione tra quelle citate tra le Bandiere lilla.

È importante far sempre presente le proprie necessità, quindi niente paura. Le strutture, che si tratti di alberghi, ristoranti, lidi sono in prima linea sempre per rendere le vacanze agevoli per tutti. Per questo se si hanno delle necessità specifiche la cosa migliore è scrivere una mail o contattare telefonicamente i gestori per avere tutta l’assistenza del caso e rendere magica la vacanza, senza problemi.

Comuni nelle Bandiere Lilla

Il comune totalmente sostenibile dell’Abruzzo è Tortoreto, quello della Basilicata è Policoro, in Calabria invece è Rocca Imperiale. Per l’Emilia Romagna troviamo Fiumalbo e Fontanellato, nel Lazio invece Minturno, in Liguria abbiamo Albissola Marina, Camogli, Diano Marina, Finale Ligure, Levanto, Loano, Pietra Ligure, Santa Margherita Ligure, Sarzana, Spotorno. La Lombardia ha Sirmione, nelle Marche Castelleone di Suasa, Civitanova Marche, Cupra Marittima, Grottammare, Senigallia. In Toscana vi è Castiglione della Pescaia, Marciana Marina, Peccioli, San Vincenzo, in Piemonte Baveno, in Puglia Carovigno e Maruggio, in Sardegna abbiamo Budoni, Dorgali, Golfo Aranci e la Maddalena. In Sicilia Ali Terme, Avola, Furci Siculo, Modica, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa, San Vito lo Capo, Savoca. In Trentino Riva del Garda, in Veneto Malcesine e Porto Viro.

Le regioni non presenti o non hanno un livello adeguato di accessibilità o non hanno strutture che sono state analizzate e approvate. Nei comuni citati invece è possibile trovare sia inclusione nei luoghi ristorativi con facilità di accesso e bagni adeguati ma anche nelle attività ricreative di vario tipo, in monumenti e siti archeologici e ovviamente in hotel e strutture di accoglienza. Non mancano poi le spiagge e le mete prettamente turistiche che consentono ai disabili di vivere un’esperienza completa e adeguata con strutture che percorrono tutta la spiaggia e arrivano anche al mare.

Spiagge per disabili
Spiagge per disabili (Adobe Stock)

I comuni vengono aggiornati periodicamente ed è quindi possibile che vi siano sempre miglioramenti per garantire a tutti la possibilità di fare vacanze al mare o in montagna in base ai propri gusti, senza rinunce.