Allarme Escherichia coli: tratto di costa italiano chiuso ai bagnanti

Il problema dell’Escherichia coli è abbastanza ricorrente ogni anno, anche in questo caso è arrivato l’annuncio di 28 tratti costieri italiani chiusi ai bagnanti a causa del pericolo. Scopriamo dove e cosa fare

Un lungo tratto della Riviera emiliano romagnola da Goro a Pianella fino a Rimini sono stati identificati 28 punti differenti con valori di Escherichia coli elevati, oltre il limite previsto dalla legge. Questo ha portato alla decisione di bandire la possibilità di fare il bagno per ragioni di sicurezza.

Allarme Escherichia Coli
Allarme Escherichia Coli (Adobe Stock)

Nei prossimi giorni saranno effettuati altri controlli, l’obiettivo infatti di tutti i Comuni coinvolti è ristabilire quanto prima la balneabilità e consentire sia ai turisti che si trovano in zona, sia ai residenti, di poter tornare in acqua.

Escherichia coli: bagno vietato in mare

Un duro colpo per la stagione estiva, soprattutto dopo due anni di pandemia che hanno stremato il turismo. La Regione sta lavorando con i Comuni per analizzare di nuovo le acque prelevate e procedere ad una soluzione. Il problema potrebbe essere legato anche alle temperature torride delle ultime settimane, anche le acque hanno registrato un picco anomalo.

Il proliferare di questi batteri non è un problema solo di questa costa, si tratta infatti di uno squilibrio organico che può capitare. L’Arpae, Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia preleva i campioni per determinare dei controlli periodici. Solo se i valori saranno ristabiliti sarà possibile tornare a fare il bagno in queste zone.

Un mix di fattori, lo scarso ricambio delle acque e le temperature eccessive hanno alterato, secondo gli specialisti, il delicato ecosistema marino e questo potrebbe aver portato a questi valori anomali che di fatto rendono le acque del mare non balneabili.

Le 28 aree interessate riguardano ben 30 chilometri di spiagge, in particolare nella provincia di Rimini dove è scattato il divieto temporaneo di balneazione. Solo le nuove analisi microbiologiche dei prossimi giorni potranno dare ulteriori chiarimenti su questi valori.

Che cos’è l’Escherichia coli e perché è pericoloso?

L’Escherichia coli è un batterio che si trova nella flora dell’uomo e anche degli animali. Molti ceppi non sono pericolosi ma quello che si trova nei mari può causare crampi, diarrea, vomito. Tendenzialmente è l’acqua contaminata a generare questo disturbo, ma può accadere anche con il cibo.

Spiaggia chiusa
Spiaggia chiusa (Adobe stock)

Ovviamente è sempre bene rispettare i divieti perché questi vengono posti per motivi di sicurezza e quindi per tutelare la salute pubblica. I rischi in questo caso sono molto elevati perché capita, anche inavvertitamente, si poter ingerire dell’acqua e potrebbero esserci gravi conseguenze, soprattutto per i soggetti più fragili.