Reclami in albergo: cosa fare se la stanza non era come descritto?

Uno dei problemi comuni tra i viaggiatori è arrivare in un hotel, saldare in anticipo la camera o averla già pagata e ritrovarsi in una stanza che è molto diversa da quello che ci si aspettava. Cosa bisogna fare in questo caso? Scopriamolo insieme

I problemi che possono subentrare nella camera possono riguardare sia la stanza quindi il fatto che non rispetta le caratteristiche elencate ma non solo. Vicini troppo rumorosi e camere non isolate, letti singoli al posto dei matrimoniali, camera standard al posto della suite.

Problemi hotel
Problemi hotel (adobe stock)

Ne accadono ogni giorno di tutti i colori e il problema dell’alta stagione è proprio la difficoltà nel trovare una soluzione alternativa.

Reclami in albergo: come comportarsi

Quando la camera non rispecchia le aspettative e quanto è stato venduto entra in ballo il codice del turismo. Anche i viaggiatori sono infatti tutelati da una normativa apposita. Hanno la possibilità di chiedere il rimborso o la riduzione del prezzo se vogliono restare a quelle condizioni.

Vicini rumorosi e problemi in camera

Se il malessere riguarda un vicino rumoroso o un problema con la camera, si può chiedere di cambiare stanza. Ovviamente se non c’è posto il problema è che l’albergatore non potrà fare molto e la vacanza sarà rovinata. C’è un confine tra ciò che è ammissibile e non direttamente responsabilità della struttura e quello che è invece direttamente connesso a questa. In generale si inizia con una riduzione del prezzo oppure l’albergatore proverà ad offrire delle alternative o dei palliativi.

Prenotazione mediante piattaforma esterna

È importante però in tutti i casi fare subito presente la questione e non successivamente. Se invece si prende un hotel con una piattaforma esterna, allora bisogna rivolgersi immediatamente alla piattaforma. Sono loro a fare da ponte con l’hotel e saranno loro a trovare una soluzione alternativa come la ricollocazione in un’altra struttura.

Overbooking in hotel

Può anche capitare che all’arrivo l’hotel faccia presente che c’è stato un overbooking, quindi che di fatto a causa di un numero di prenotazioni maggiori delle stanze effettivamente disponibili, non ci sia posto per farvi entrare. Questa pratica è legale per gli aerei, non per gli hotel. In quel caso il danno è grave ed è un vero e proprio inadempimento per l’albergatore che deve rimborsare la somma, risarcire il cliente e anche trovargli un’altra soluzione.

Furto in camera d’albergo

Qualora si subisca un furto in hotel invece la situazione è più complessa, bisogna dimostrare la presenza degli oggetti, se sono presenti o meno le misure idonee all’interno della struttura e come si è consumato il furto. Se c’è una cassaforte ad esempio e il cliente non ha posizionato il materiale prezioso all’interno, potrebbe non esserci alcun rimborso.

Come presentare un reclamo

Per un reclamo formale, come previsto dal Codice del turismo, è necessario attendere un massimo di 7 giorni. Dopo due anni il fatto va in prescrizione ma comunque andrebbe sempre dichiarato al momento il problema, dando anche la possibilità all’albergatore di trovare una soluzione e un’alternativa valida. In caso di problemi gravi è utile chiedere l’assistenza di un legale che possa occuparsi della vicenda.

Camera d'albergo
Camera d’albergo (Adobe stock)