Come risparmiare in viaggio all’estero: le cose che costano di più

Viaggiare all’estero può risultare conveniente per hotel e volo, tuttavia ci sono alcune cose che fuori dall’Italia costano parecchio a cui non si presta attenzione. Scopriamo quali sono

Per organizzare al meglio la spesa quando si viaggia è bene avere un budget definito, questo sicuramente aiuta.

Come risparmiare in viaggio
Come risparmiare in viaggio (Adobe Stock)

Ci sono vari modi per ottimizzare, prediligendo la passeggiata invece dei mezzi pubblici, pranzi e cene low cost al ristorante ma in realtà sono alcuni beni “comuni” a trarre in inganno. Vediamo quali sono e soprattutto come evitare, viaggiando organizzati.

Come risparmiare in viaggio all’estero

Non basta un volo low cost a buon prezzo e un ostello per risparmiare in viaggio all’estero, ci sono anche altre idee per non spendere un capitale. Voglia di visitare i musei? meglio scegliere un ticket tutto incluso che permetta di usufruire di tanti ingressi a costo ridotto. Voglia di girare nei mezzi pubblici? Meglio utilizzare i biglietti giornalieri o gli abbonamenti di più giorni per risparmiare sul totale.

Acqua: un bene prezioso ma molto costoso

La prima cosa a cui bisogna prestare attenzione è l’acqua. In Italia questa risulta abbastanza economica ma non è sempre così. In molte città questa viene venduta a peso d’oro, addirittura più di birra e altre bibite. Per ottimizzare la spesa è meglio quindi armarsi di una bottiglia vuota da riempire in giro.

Sigarette: per i fumatori una spesa in più

Un altro problema molto comune è quello delle sigarette. I fumatori infatti possono incappare in costi salati all’estero. Le sigarette in altri paesi hanno costi ben più elevati e si può anche arrivare anche a 10 euro per un pacchetto. Meglio partire attrezzati quindi e portare i pacchetti necessari per coprire la vacanza.

Ristorazione: la spesa maggiore

La ristorazione è una voce di spesa importante, ristoranti e bar però hanno sempre un menù da poter consultare, proprio per evitare problemi. I luoghi più turistici o in zone centrali sono spesso più cari. Per risparmiare è possibile sfruttare i supermercati che hanno sempre prodotti freschi di rosticceria e anche primi piatti ad un costo ben più contenuto.

Colazione: il pasto più importante e caro

Per risparmiare all’estero è possibile riconsiderare anche la colazione. Sicuramente questa è più costosa rispetto all’Italia e si paga solitamente a parte. La cifra può andare dai 10 ai 30 euro a persona al giorno, quindi un costo importante soprattutto se si mangia solo cornetto e cappuccino. Scegliere di rinunciarci è un modo ottimale per scoprire le pasticcerie locali e al tempo stesso risparmiare un bel po’ sul budget complessivo della vacanza.

Gadget: regalini sì ma a basso costo

Ultimo, ma non meno importante, il risparmio che si può ottenere per i gadget. Quando si torna da una vacanza si ha voglia di portare un regalino alla mamma o ad un amico, per farlo risparmiando è meglio evitare i classici venditori di prodotti in serie. Molti negozi del posto offrono sicuramente più scelta e prezzi vantaggiosi, piccole botteghe, negozi artigianali. Se proprio volete invece andare su qualcosa di simpatico, meglio scegliere catene come Primark. All’interno di questi negozi c’è sempre un’area dedicata alla città dove acquistare t-shirt, calamite, tazze. In alternativa anche i prodotti gastronomici del posto sono un’ottima idea. Da acquistare sempre nei supermercati che offrono varietà e soprattutto prezzi molto bassi.

Come organizzarsi per risparmiare?

Per una vacanza low cost è necessario fare attenzione ad alcuni voci di spesa che spesso sfuggono. Sono proprio queste poi a rappresentare il totale maggiore e più oneroso. Potete controllare i costi prima di partire, così da conoscere in anticipo eventuali prodotti particolarmente cari nel vostro paese di destinazione e partire così ben attrezzati.

Colazione in hotel
Colazione in hotel (Adobe Stock)