Il segreto della Cupola di Brunelleschi che non conosci

L’avrai visitata almeno una volta nella vita eppure c’è un segreto della Cupola di Brunelleschi che sicuramente non conosci. Scopri di cosa si tratta

La Cupola di Firenze è una delle opere più importanti al mondo e soprattutto di Filippo Brunelleschi, tra i grandi artisti del Rinascimento fiorentino. Le sue opere straordinarie sono molteplici ma questa è sicuramente la principale, la più grande cupola di muratura mai edificata al mondo.

Cupola Duomo di Firenze
Cupola Duomo di Firenze (Adobe Stock)

Un’impresa incredibile, soprattutto per quel tempo che si deve al suo genio. Una domanda infatti non da poco è come è possibile, a quelle altezze, che la cupola sia in grado di auto sorreggersi senza bisogno di una struttura interna che la sorregga?

Cupola del Duomo di Firenze: il suo segreto più grande

Era il 19 agosto 1418 quando venne aperto un concorso pubblico: l’obiettivo era costruire una chiusura per Santa Maria del Fiore. Questa doveva essere armonica e adattarsi perfettamente al duomo di Firenze. Brunelleschi che non era un architetto non fu preso sul serio, il suo progetto sembrava impossibile da realizzare. Fu affiancato da Lorenzo Ghiberti e, nonostante l’esitazione e la perplessità della committenza, iniziò la lavorazione.

La cupola è realizzata in pietra fino a circa sette metri, poi diventa di mattoni che sono intervallati in modo regolare con una tecnica a spirale che era utilizzata per gli edifici orientali. Visto che la cupola doveva essere molto pronunciata, per dare questo senso di “trionfo” era difficile procedere con una costruzione semplice. Per questo Brunelleschi scelse di edificare una doppia calotta: due cupole, una interna e una esterna. Per farlo sfruttò un’impalcatura aerea senza quindi dover inserire una struttura fissa interna che potesse sorreggerne il peso.

Ancora oggi, nonostante gli studi in merito, risulta difficile comprendere come sia stato possibile per l’epoca costruire un simile gioiello. La cupola del Duomo sembra ancora oggi un vero miracolo. Come ha fatto quindi Brunelleschi a realizzare una struttura del genere a quasi 70 metri di altezza e per di più senza appoggio o ponteggio? Nella cupola risultano 8 buchi in cui l’autore inserì delle travi e utilizzò dei mattoni con calce. Le incisioni praticate fanno apparire questi quasi al contrario, si tratta di una semplice illusione che voleva celare il suo segreto.

Visitare la Cupola di Firenze

Visitare il Duomo e la Cupola di Firenze è d’obbligo, sono tra le opere più importanti al mondo. La Cupola è accessibile solo mediante scale, si contano 463 scalini fino alla cima e la salita non è proprio agevole ma ne vale la pena. Per la visita, a pagamento, bisogna essere comodi e non avere borse o zaini.

Interno cupola di Firenze
Interno cupola di Firenze (Adobe Stock)