Pesci del Mediterraneo: attenzione alla tracina e cosa fare in caso di puntura

Cosa fare se in mare incontrate una tracina e come comportarsi in caso di puntura.

Cosa fare in caso di puntura di una tracina
Tracina – AdobeStock

Più volte vi abbiamo raccontato delle meraviglie di flora e fauna che si possono ammirare facendo una semplice giornata di snorkeling nelle acque del mar Mediterraneo. Saraghi, occhiate, stelle marine, ricci e andando più al largo – ovviamente non facendo snorkeling ma affidandosi alle escursioni di Whale Watching –  anche balene, capodogli e delfini. Insomma il nostro mare è meraviglioso, ma bisogna anche rispettarlo. Infatti possiamo anche trovarci faccia a faccia con alcuni pesci un po’ più pericolosi, come la tracina.

Cos’è la tracina e perché bisogna fare attenzione

Si tratta di un pesce che vive nei fondali del nostro mare, soprattutto quelli sabbiosi perché lì si nasconde e lascia emergere soltanto un pochino di muso. Questo pesce allungato e appiattito lateralmente usa la tecnica di nascondersi nella sabbia proprio per riuscire a catturare le prede. Tuttavia dobbiamo prestare un po’ di attenzione perché le sue pinne dorsali, soprattutto quella anteriore anche se piccola, presentano delle spine velenose che si trovano anche a lato del corpo in prossimità delle branchie. Possono essere pericolose per l’uomo se ovviamente involontariamente calpestiamo una tracina mentre si passeggia al mare.

Cosa fare in caso di puntura di tracina

Tuttavia generalmente la tracina drago vive oltre 100 metri di profondità. Durante l’estate potrebbe avvicinarsi alla costa, ma le sue dolorose punture sono comunque molto rare. In caso però di puntura della tracina conosciuta anche come pesce ragno bisogna fare attenzione. Il veleno è poco noto, ma la sostanza più nota all’interno può provocare delle reazioni allergiche. Quando e se venite punti il dolore può essere istantaneo e durare parecchie ore, con un po’ di arrossamento e gonfiore nel sito. Ma possono comparire anche altri sintomi come nausea, vomito e febbre. Oppure reazioni allergiche. La terapia in caso di puntura di tracina è quella di mettere il piede nella sabbia o nell’acqua bollente.

Questo perché le temperature elevate inibiscono la tossina del veleno. Ovviamente però vi consigliamo di rivolgervi ad un medico o al pronto soccorso per sicurezza. Soprattutto se si è soggetti allergici o se sentite alcuni sintomi un po’ strani e particolari come gola chiusa, difficoltà a respirare, febbre, nausea e vomito.