Giovanna Boda ha tentato il suicidio dopo le indagini, dramma al Miur

Giovanna Boda ha tentato il suicidio. Il suo gesto estremo è arrivato dopo la scoperta di essere indagata. Scopriamo di più. 

Un gesto davvero estremo che ha portato la 47enne a lanciarsi dalla finestra del secondo piano. Una vicenda che ha lasciato tutti senza parole. La Boda era una dirigente del Miur. La sua carriera l’aveva portata a ottenere la carica di capo del dipartimento per le Risorse Umane, finanziarie e strumentali.

Pochi giorni fa era scattata la perquisizione della sua casa nel centro di Roma e del suo ufficio in Viale Trastevere. La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio, quando si è gettata da una palazzina di Piazza della Libertà.

Giovanna Boda: il tentato suicidio dopo l’avvio delle indagini

Le accuse ipotizzate vero la Boda sarebbero di corruzione. Al momento i magistrati Paolo Ielo e Carlo Villani stanno effettuando gli accertamenti del caso. In base alle accuse, la dirigente avrebbe ricevuto 679mila euro per “l’esercizio delle sue funzioni e/o dei suoi poteri”.

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La somma di denaro  sarebbe stata versata da Federico Bianchi di Castelbianco. L’uomo sarebbe il legale rappresentante dell'”Istituto di Ortofonologia”, “socio amministratore di fatto della Com.E Comunicazione &Editoria” ed editorie dell’agenzia di stampa Dire. Il suo obiettivo era di ottenere appalti del ministero. Oltre all’uomo sarebbe indagata anche Valentina Franco, la sua collaboratrice, colpevole di essere a conoscenza del “pactum sceleris”.

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La Boda è un personaggio molto conosciuto. E’ una delle figure principali del ministero. Si è anche occupata di organizzare le giornate della Legalità e anche la nave che annualmente porta a Palermo tanti studenti per commemorare Falcone e Borsellino.

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E’ spiccata anche in Abruzzo e ad Amatrice dove si è presentata nelle scuole allestite con capannoni dopo la tragedia del terremoto. Era anche molto attiva sul tema della disabilità e dell’inclusione. Lo sgomento per ciò che le è accaduto è tanto. Riguardo la vicenda si è espresso anche il ministro Patrizio Bianchi che si dice addolorato e vicino alla famiglia. Dopo il suo gesto estremo, la Boda è stata ricoverata al Gemelli dove è stata operata nella notte a causa delle sue gravi condizioni.