Leonardo, la verità storica sulla rivalità con Michelangelo Buonarroti

Quanta verità c’è nella storia della rivalità tra Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti? I due artisti si odiavano davvero?

Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti sono ricordati come i più grandi geni del riconoscimento: pur condividendo uno spiccato talento artistico, però, i due avevano ben poco in comune. Dalle informazioni che si ha su quel periodo, si può notare come i due avessero caratteri diametralmente opposti. Leonardo era conosciuto come un uomo tranquillo e riflessivo; la storia ci descrive invece Michelangelo come turbolento ed impulsivo. Anche a distanza di secoli si può immaginare come due persone così diverse possano non andare d’accordo. Pare però che Leonardo abbia mostrato il suo disprezzo (o forse la sua invidia?) nei confronti del collega in un caso molto particolare.

La disputa sul David di Michelangelo

Il David è l’opera più conosciuta di Michelangelo: scolpita in marmo (e datata tra il 1501 ed il 1504), la statua fu apprezzata nel Rinascimento tanto quanto oggi. Come ha raccontato Antonio Natali (curatore del Museo dell’Opera del Duomo), il David riscosse tanto successo che Firenze riunì alcuni dei più grandi artisti italiani per decidere dove dovesse essere collocato.

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“La maggior parte dei turisti che vengono in visita al Museo dell’Opera del Duomo forse non conoscono questo capitolo fondamentale della storia di Firenze. Si trattava di collocare il David,cioè l’opera di un artista appena trentenne. Ci voleva un certo coraggio a portarla in una piazza che allora era sgombra di sculture” spiega Natali.

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A quanto pare, “Leonardo disse ‘che stia nella Loggia’, perché la statua secondo lui avrebbe patito le intemperie. Poi ci si può anche costruire qualche ricamo sopra, perché i due artisti in quel momento erano in attrito: stavano lavorando tutti e due in Palazzo Vecchio per le battaglie. Leonardo aveva poco più di 50 anni, Michelangelo appena 30”.