Morto a 29 anni Francesco Marrone: il telecronista aveva contratto il covid

Francesco Marrone ha perso la sua battaglia contro il covid: il telecronista del Bitonto è morto a soli 29 anni.

Già questa mattina le voci sulla morte di Francesco Morrone avevano cominciato a girare per Bitonto (Bari) e nel pomeriggio di oggi hanno trovato conferma. Il telecronista si è spento a soli 29 anni, dopo tre settimane di lotta contro il Covid, divenendo una delle vittime più giovani della pandemia in Puglia. A darne notizia è stata la stessa società di calcio alla quale Francesco, da tutti chiamato Ciccio, aveva dato tutte le sue energie in questi anni.

Nel comunicato della squadra si legge: “Ciao Ciccio, sarai per sempre la voce neroverde”. Subito dopo è giunto il messaggio di cordoglio della Puteolana, nel quale si legge: “L’ASD Puteolana 1902 porge le più sentite condoglianze all’US Bitonto Calcio per la scomparsa di Francesco Marrone, telecronista e voce ufficiale dei neroverdi”. A questo si sono aggiunti i tanti messaggi di calciatori, dirigenti, amici e parenti che vogliono in questo modo porgere un ultimo saluto ad un ragazzo che aveva conquistato l’affetto di tutti, specie nel mondo dello sport locale.

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Francesco Marrone: la passione per animali e calcio, poi la malattia 

 

 

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Francesco Marrone a 29 anni era riuscito a fare diventare una delle sue passioni anche fonte di lavoro. Da sempre appassionato di calcio, il ragazzo aveva anche un forte amore nei confronti degli animali e della natura. In questi anni era stato la voce ufficiale del US Bitonto maschile, ma soprattutto il telecronista ed il primo sostenitore della Polisportiva Bitonto Femminile, società di cui ha seguito tutte le partite fino al 3 marzo.

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A metà del mese scorso ha contratto il Covid ed è stato costretto ad assentarsi dalla partita decisiva per la promozione in Serie A della squadra di calcio a 5 femminile. Un traguardo che tutti, dalle giocatrici allo staff tecnico gli avevano voluto dedicare. Una sorta di augurio per una pronta guarigione e un arrivederci alla prossima, della quale tutti si auspicavano che sarebbe stato il narratore. Purtroppo, però, le sue condizioni sono peggiorate e si è reso necessario il ricovero al Policlinico di Bari. L’ulteriore peggioramento delle scorse ore ha poi portato al drammatico decesso.