Draghi e la dura vita del premier in pandemia: l’ex Bce perde la proverbiale diplomazia

Il premier Draghi in conferenza ha perso la sua proverbiale diplomazia andando duro su Erdogan e gli psicologi

Un mese e mezzo da premier in piena pandemia e con un folto gruppo di partiti da mettere insieme, con idee anche opposte su certi temi, non è cosa da poco. Ed ecco che anche una persona sempre pacata, calma e dalle parole consone ai ruoli che ha ricoperto nella sua carriera, possa perdere qualche centimetro di diplomazia. In conferenza, il premier ci è andato giù forte sul presidente turco, definendolo dittatore.

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Draghi e la diplomazia perduta per un attimo

Il gesto della sedia non è stato gradevole da vedere ma il premier italiano non ha avuto mezzi termini: “Non condivido assolutamente il comportamento di Erdogan nei confronti della presidente von der Leyen, credo non sia stato appropriato. Mi è dispiaciuto tantissimo per l’umiliazione che von der Leyen ha dovuto subire. La considerazione da fare è che con questi dittatori di cui però si ha bisogno di collaborare, o meglio di cooperare, uno deve essere franco nell’esprimere la differenza di vedute, di comportamenti, di visioni, ma pronto a cooperare per gli interessi del proprio paese”. 

Le parole di Draghi hanno provocato l’immediata reazione politica da parte della Turchia che ha convocato l’ambasciatore italiano competente. Sempre nella stessa conferenza, Draghi ha giustamente e logicamente sottolineato quanto sia necessario innanzitutto vaccinare i più fragili procedendo per fasce d’età e non per categorie professionali. Tutto condivisibile ma la citazione, per fare un esempio, degli psicologi è sembrata un extra in un discorso esposto in maniera già esauriente come suo solito.

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La conseguenza è stata quella di provocare la naturale reazione del presidente dell’ordine degli psicologi che si è sentito in dovere di sostenere i professionisti che rappresenta. L’idea di puntare il dito, anche se soltanto per un esempio, è sembrata un eccesso non in linea con lo stile moderato di Mario Draghi che l’Europa, e non solo, ha conosciuto.

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Governo-Draghi Foto Roberto Monaldo / LaPresse
13-02-2021 Roma