Daniele Gatti, chi è: età, carriera, vita privata del direttore d’orchestra

Daniele Gatti è uno dei più importanti direttori d’orchestra italiani di oggi. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui. 

Daniele Gatti è un famoso direttore d’orchestra italiano, tra i più richiesti anche in tempi di Covid. Conosciamolo più da vicino ripercorrendo la sua lunga e brillante carriera.

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L’identikit di Daniele Gatti

Daniele Gatti è nato a Milano il 6 novembre 1961. Si è diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi in direzione d’orchestra e composizione. Nel 1987 ha diretto Werther al Teatro Donizetti di Bergamo e nel 1988 Linda di Chamounix. Ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano nel dicembre 1988 dirigendo la prima rappresentazione di L’occasione fa il ladro con Luciana Serra, William Matteuzzi e Gloria Banditelli.

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Per il Teatro La Fenice di Venezia nel 1989 ha diretto Rosamunde di Franz Schubert e un concerto con Margaret Price e nel 1990 un concerto con Mario Brunello al Teatro Toniolo di Mestre e al Teatro Rossini di Venezia. Ancora alla Scala, tra le altre opere, nel 1993 ha diretto la prima di Tancredi con Mariella Devia. Oltre a varie produzioni al Rossini Opera Festival, nel 1990 Daniele Gatti ha diretto la prima assoluta a Milano di Les barricades mysterieuses di Luca Francesconi.

Tra gli altri teatri che l’hanno visto impegnato con successo ricordiamo l’Opera di Chicago, la londinese Royal Opera House, Covent Garden, il Metropolitan Opera House di New York, la Staatsoper Unter den Linden di Berlino, la Staatsoper di Vienna. Dal 1992 al 1997 è stato direttore dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e dal 1997 al 2007 direttore musicale del Teatro Comunale di Bologna.

Nel 2002 gli è stata conferita la Medaglia ai benemeriti della cultura e dell’arte (di bronzo), nel 2005 a Santa Cecilia ha ricevuto il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana, nel 2006 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Daniele Gatti è stato anche direttore musicale della Opernhaus Zürich dal 2009 al 2012, e della Royal Philharmonic Orchestra di Londra (1996-2009), direttore ospite principale della The Orchestra of the Royal Opera House di Londra (1994-1997).

E ancora, dal 2008 direttore musicale della Orchestre national de France, dal 2009 direttore onorario della Royal Philharmonic Orchestra. In questi ultimi anni Daniele Gatti ha collaborato con numerose orchestre: Wiener Philharmoniker, Orchestra reale del Concertgebouw, Orchester der Bayreuther Festspiele, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra del Teatro alla Scala, Philadelphia Orchestra, Münchner Philharmoniker, Orchester der Wiener Staatsoper, The Metropolitan Opera Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Staatskapelle Dresden, Bayerisches Staatsorchester, Filarmonica della Scala e Philharmonia Orchestra.

Il 2 agosto 2018, però, la Royal Concertgebouw Orchestra ha rescisso il contratto con effetto immediato a seguito di un articolo pubblicato dal Washington Post il 26 luglio 2018 in cui i soprani Alicia Berneche e Jeanne-Michele Charbonnet accusavano il direttore di “comportamento inappropriato”. A seguito di quell’articolo si sarebbero aggiunte le denunce di altre donne dell’orchestra olandese. Il 23 aprile 2019 un comunicato dell’orchestra ha dichiarato chiuso il contenzioso con Daniele Gatti, ringraziandolo per la sua leadership e annunciando l’uscita di nuovi cd e DVD diretti dal maestro. Il 4 dicembre 2018 il Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Carlo Fuortes lo ha nominato Direttore Musicale del teatro per il triennio 2019/2021. Il 24 maggio 2019 è stato nominato Direttore Musicale della Orchestra Mozart (fondata da Claudio Abbado) per un triennio. Infine, per quanto riguarda la vita privata, Daniele Gatti è stato sposato con la violoncellista Silvia Chiesa.

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