La giornalista Sarah Hughes morta: la sua battaglia contro il cancro

La giornalista “brillante e versatile” di Observer e Guardian Sarah Hughes muore a 48 anni: aveva raccontato la sua battaglia contro il cancro.

(Twitter)

Sarah Hughes, madre di due figli, era una giornalista estremamente rispettata, il cui lavoro spaziava dal reportage estero molto acclamato, alla scrittura televisiva e di intrattenimento in cui si era specializzata. Si è spenta oggi all’età di 48 anni, lasciando un vuoto incolmabile in quanti la conoscevano. Ne dà notizia il The Guardian con il quale collaborava da molto tempo e dove aveva raccontato la sua battaglia contro il cancro.

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Sceneggiatrice, scriveva anche i resoconti Line of Duty, la serie televisiva molto seguita anche in Italia, nonostante il cancro aveva lavorato fino al giorno prima di morire, scrivendo proprio alcune osservazioni per la nota serie tv. In un articolo, pubblicato a novembre sulla rivista Observer, ha parlato di come affrontare il cancro in un contesto di lockdown, ma sono stati tanti gli articoli sulla sua malattia in cui ha dimostrato di avere grande forza d’animo.

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Il dramma di Sarah Hughes, la giornalista uccisa dal cancro

Queste le parole in uno dei suoi ultimi articoli: “Anche in questi tempi deprimenti cerca di trovare qualche parte della giornata che valga la pena assaporare, che sia un momento di bellezza intravisto solo a metà, la gioia che si trova nel fuggire in un mondo diverso anche solo con la mente, o il piacere di vestirsi per te e per nessun altro perché ti fa sentire bene”. Parole che toccarono i lettori della rivista Observer, così come quelli del The Guardian, con cui aveva anche collaborato.

Paul Webster, editore dell’Observer, ha dichiarato: “Era una giornalista straordinariamente talentuosa e versatile, scriveva di TV, film, libri, sport e viveva la vita al massimo, con perspicacia, eleganza e abilità”. Katharine Viner, caporedattore del Guardian, ha ricordato: “Sarah è stata una scrittrice meravigliosa, che ha scritto brillantemente di TV, libri e molto altro per The Observer e il Guardian”. Poi ancora: “Ha anche scritto con forza sulla sua malattia. Mancherà terribilmente sia ai suoi colleghi che ai suoi lettori”. Tra coloro che hanno reso omaggio su Twitter c’era la sceneggiatrice e produttrice televisiva Sarah Phelps.