Covid, in Puglia finiti i posti in terapia intensiva con l’Ecmo

Il macchinario che sostituisce le funzioni di cuore e polmone in Puglia è disponibile solo al Policlinico di Bari

morti di Covid
Ospedale  FOTO Getty Images

In Puglia sono terminate le disponibilità di terapie intensive con l’Ecmo, l’ossigenazione extracorporea cuore-polmone. Il tipo di macchinario nella regione pugliese è disponibile soltanto al Policlinico di Bari. Così, per una paziente ammalata di Covid di soli 37 anni, è stato necessario il trasferimento a Palermo. La donna è affetta da grave polmonite bilaterale interstiziale dovuta al Covid-19 ed ora si trova all’Ismett di Palermo. Il macchinario è capace di sostituire il funzionamento del cuore e dei polmoni ma è disponibile solo a Bari e i posti attualmente sono esauriti. Per questo motivo grazie alla disponibilità dell’aeronautica militare, la giovane è stata trasferita dall’aeroporto di Brindisi verso Palermo.

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Covid, ospedali in affanno in Puglia

La situazione in Puglia sta peggiorando nelle ultime settimane. Negli ospedali ci sono ricoverate 1.896 persone con sintomi. I posti occupati in terapia intensiva sono 252. In Puglia non non erano mai stati raggiunti questi numeri. La variante inglese, secondo l’Istituto Superiore della Sanità, ha inciso sul 93% dei nuovi contagi in terra pugliese. La particolarità di questa variante è la facilità di trasmissione. Negli ospedali pugliesi attualmente, secondo le statistiche di Agenas, sono occupate il 43% delle terapie intensive e il 50% dei posti letto in area medica. Numero preoccupanti. La zona più colpita è quella del barese, a più alta densità abitativa.

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Non a caso nelle ultime ore l’assessore alla Sanità della Regione Puglia Pierluigi Lopalco ha allertato le strutture private per la disponibilità di posti letto. Compito delle istituzioni è quello di agire in anticipo e prevenire il peggio, ossia la saturazione dei reparti Covid degli ospedali.

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