Stasera in tv Vizi e virtu’ – Conversazione con Francesco

Questa sera (4 aprile), per la Pasqua, verrà trasmessa l’ultima puntata della serie “Vizi e virtu’ – Conversazione con Francesco”.

Nove e Discovery Italia hanno dato il via ad un esclusivo viaggio nell’esistenza umana: attraverso il nuovo programma Vizi e Virtù, don Marco Pozza (cappellano del carcere “Due Palazzi” di Padova) si interroga sul senso dell’esistenza umana.

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Vizi e Virtù è un programma diviso in sette episodi, tutti incentrati sulla dottrina cattolica ed i suoi temi fondanti. Durante la serie televisiva don Marco Pozza parla con Papa Francesco in persona (ma non solo): questa sera verrà trasmesso l’ultimo episodio.

Il programma

Don Marco Pozza, cappellano del carcere “Due Palazzi” di Padova non ha dubbi: “Se qualcuno si aspetta da questo programma delle risposte, è meglio che cambi canale. Piuttosto, mi piacerebbe se qualcuno andasse a letto con qualche domanda in più” dice don Marco Pozza, ideatore e conduttore del programma. Secondo Papa Francesco, “è giusto parlare dei vizi e delle virtù per capire bene in quale direzione dobbiamo andare. Ambedue ci sono, entrano nel nostro modo di essere, di agire, di pensare. La virtù è come la vitamina, ti fa crescere, andare avanti. Il vizio è un parassita”.

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In merito alla creazione di Vizi e Virtù, don Marco Pozza spiega: “l’idea di questo programma è nata nel carcere di Padova dove, un giorno, ho visto la riproduzione della Cappella degli Scrovegni. Vederla riflessa negli occhi delle 500-600 persone con cui vivo ogni giorno mi ha fatto nascere un sospetto”. In televisione e sui giornali c’è però chi accusa il cappellano di presenzialismo. “Se c’è gente che ha il coraggio di pubblicizzare la disperazione, perché io mi dovrei vergognare di andare a raccontare la speranza?” risponde don Pozza. “E’ più piccola rispetto a fede e carità ma, se non c’è lei, anche le altre due si sentono più povere. Vivo con gente apparentemente disperata, ma tante storie mi hanno insegnato che non è vero che finché c’è vita c’è speranza: è il contrario, finché c’è speranza, c’è vita”.