Michael Jackson, la rivelazione choc dell’ex moglie sui figli

Michael Jackson. La vita del cantante continua a far discutere per le dichiarazioni dell’ex moglie. Ecco perché ha rinunciato ai figli.

In base alle sue dichiarazioni, Debbie Rowe non aveva alcuna intenzione di essere una madre per i suoi figli. Sempre a detta della donna, la gravidanza sarebbe stato un modo per mettere fine alla sua relazione con il re del pop.

E’ proprio per questo motivo che la donna aveva lasciato la custodia dei figli interamente a Jackson. Scopriamo di più sulla vicenda.

Michael Jackson: ecco perché ha dovuto crescere i suoi figli da solo

La relazione tra Jackson e la Rowe è durata tre anni. Prince è nato nel febbraio del 1997, mentre Paris ad aprile dell’anno dopo. Dopo la fine della loro relazione, la custodia dei  bambini fu affidata interamente al cantante.

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A quanto sembra, le indiscrezioni sostengono che la donna non avrebbe avuto nessuna intenzione di essere una madre e che la gravidanza era solo un modo per soddisfare il desiderio della pop star di diventare padre. La Rowe aveva già parlato pubblicamente della faccenda a inizio anni duemila.

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“Michael era divorziato, solo e voleva dei bambini. Ero stata l’unica a dirgli ‘Avrò i tuoi bambini'”. La donna ha anche raccontato che i due non ebbero mai rapporti sessuali ma che la fecondazione avvenne in una clinica specializzata.

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Nel 2004 però la Rowe ha deciso di cambiare la custodia dei figli così da riottenerla. L’accordo arrivò solo nel 2009 dopo la morte del cantante. Durante il periodo successivo al divorzio la pop star ebbe anche un terzo figlio: Blanket. Quest’ultimo è nato ricorrendo a una madre surrogata e a una donatrice di ovulo.