Chiara Ferragni presenta le tutine della linea Vittoria: “Costano troppo, ma chi le compra”

Chiara Ferragni è stata aspramente criticata sui social per il costo delle tutine dedicate alla figlia Vittoria.

Dopo il podio del marito Fedez al Festival di Sanremo, Chiara Ferragni ha potuto festeggiare l’arrivo a casa della secondogenita Vittoria. Come ha ormai abituato i fan, l’influencer ha mostrato praticamente ogni momento della sua gravidanza ed i follower sono stati tra i primi a poter vedere la neo arrivata, diventando agli effetti dei membri di una famiglia allargata che conta milioni di persone in tutto il mondo.

Chiara Ferragni d’altronde è ormai diventata un brand, oltre che un’influencer, e se questo si è verificato è anche perché ha deciso di condividere con i suoi follower (gli artefici del suo successo) ogni aspetto della sua vita pubblica e privata. Per lei ogni aspetto della sua quotidianità, anche l’arrivo di una figlia, è occasione per mescolare affetti e business. Nei giorni scorsi ha messo in vendita un pigiama rosa dedicato alla figlia che è andato soldout in pochissimo tempo e ieri ha messo in vendita una linea di tutine, anch’esse dedicate alla nascita della bimba, che siamo sicuri andranno a ruba in pochissimo tempo.

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Chiara Ferragni criticata per il costo delle tutine dedicate a Vittoria

Come spesso capita dopo un post di Chiara Ferragni, anche in questo caso c’è chi l’ha criticata. Sotto giudizio è finito il costo ritenuto eccessivo delle tutine. Si va, infatti, dai 92 euro per quella bianca con gli stemmini ai 295 euro per quella rosa di lana. Un prezzo, specialmente quello di quest’ultima, che ha fatto partire una polemica sulla pagina social della Ferragni.

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Alcuni utenti si lamentano semplicemente dell’impossibilità di acquistare il capo: “Sono belle le tutine ma costano troppo, non ce le possiamo permettere”, e chi invece ritiene il costo uno spreco di denaro: “295 euro per una tutina che si userà per poco tempo? È una follia”, oppure: “I bambini crescono in fretta, chi li spende di questi tempi 300 euro per una tutina?”. L’influencer, abituata a ricevere critiche, non ha risposto, ma a difenderla ci hanno pensato alcune fan che hanno risposto: “È il costo delle tutine firmate. Se puoi le acquisti, altrimenti no”.