Salaì, chi era Gian Giacomo Caprotti: allievo prediletto di Leonardo

Questa sera in onda la nuova puntata della fiction “Leonardo”, sulla vita del genio di Da Vinci. Cosa sappiamo su Gian Giacomo Caprotti detto Salaì? Ecco chi era.

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In onda stasera la nuova puntata della fiction su Leonardo di cui tutti stanno parlando. Prodotta dalla Rai, in onda sul primo canale, e con una solida e costosa produzione, “Leonardo” sta avendo un successo inaspettato e sta generando chiacchiere, discussioni, polemiche e chi più ne ha più ne metta. Durante la puntata di oggi 30 marzo, avrà un ruolo importante il personaggio di Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì, che entrerà nella vita del giovane Da Vinci e lo spingerà verso una decisione delicata. Ma chi era veramente Salaì? Ecco tutto quello che sappiamo sull’allievo di bottega prediletto di Leonardo.

Leonardo, che rapporto c’era con Salaì?

Gian Giacomo Caprotti, chiamato Salaì , una contrazione di Saladino, perché spesso sorpreso a commettere furti, è stato un personaggio controverso nella vita di Leonardo. Molto sopra le righe, ma di grande talento artistico, fu amato e odiato all’epoca e nella vita di Da Vinci ha giocato un ruolo molto importante. Se tra loro ci fosse anche un rapporto amoroso non è sicuro, ma è quasi certo, come confermano diverse fonti storiche.

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Salaì diventa allievo di bottega di Leonardo quando aveva appena dieci anni, il 22 luglio 1490 e fin da subito il suo carattere particolare, esuberante e sopra le righe ha irritato il pittore. In alcuni manoscritti è riportato infatti quanto Leonardo fosse spesso irritato dai comportamenti di Salaì e come lo punisse per furti di denaro vari. Pare che il pittore, definisse Salaì come “ladro, bugiardo, ostinato, ghiotto”. Ma Gian Giacomo non era solo un allievo scapestrato, bensì anche un abile e talentuoso pittore che ha vissuto al fianco di Leonardo per quasi tutta la vita.

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Sono stati inoltre ritrovati diversi disegni e bozze di Leonardo che ritraevano un giovane biondo e boccoluto, dai tratti molto delicati, che potrebbe essere proprio Salaì. Caprotti rimane un personaggio ancora parzialmente avvolto nel mistero, soprattutto per quanto riguarda il presunto rapporto amoroso che lo legava a Leonardo, di cui non si sa molto ma a cui si è sempre fatto riferimento.