27enne ucciso dal padre: tragedia familiare ad Ancona

Orrore in una casa alla periferia di Senigallia, in provincia di Ancona: padre e figlio hanno litigato furiosamente, poi è partito un colpo letale.

Al culmine di una furibonda lite, fuori di sé e accecato dalla rabbia, ha sparato a suo figlio uccidendolo: la vittima, di soli 27 anni, ha appena fatto in tempo a chiamare i soccorsi ed è deceduto poco dopo la telefonata. Un solo colpo di arma da fuoco gli è stato fatale.

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Il giovane ammazzato dal padre dopo una lite

Loris Pasquini, di 72 anni, ha ucciso il figlio, Alfredo, di 27, in una villetta di Roncitelli, alla periferia di Senigallia, in provincia di Ancona, sparandogli un colpo di pistola da distanza ravvicinata, che lo ha raggiunto all’altezza della gola.

La tragedia familiare – purtroppo l’ennesima – è avvenuta oggi pomeriggio intorno alle 17:30. Come accennato il giovane, gravemente ferito, non è morto subito. Quando i sanitari del 118 da lui chiamati sono giunti sul posto, tuttavia, il suo cuore aveva già cessato di battere.

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E’ stato il frastuono provocato dall’arma – una Beretta calibro 9 corto a quanto pare detenuta illegalmente dall’omicida e ora sequestrata – a richiamare inevitabilmente l’attenzione dei vicini, che hanno allertato il 118 e i Carabinieri attorno alle 17.45. I militari sono intervenuti sul posto con i Vigili del Fuoco pochi minuti dopo.

Pare che tra padre e figlio i rapporti non fossero affatto buoni: numerosi infatti sarebbe stati anche i litigi in casa anche di recente. Quando si è consumato il delitto la madre del ragazzo non era presente. Il padre è stato subito portato in caserma per essere interrogato. Sulla triste vicenda ora stanno indagando i Carabinieri, con la Scientifica impegnata con tutti i rilievi del caso.

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