Variante Covid New York: primi 2 casi italiani nelle Marche

Sbarca nel nostro Paese la Variante Covid proveniente dagli Usa e sequenziata a New York: primi 2 casi italiani nelle Marche.

(Finnbarr Webster/Getty Images)

La variante newyorkese del Coronavirus sarebbe sbarcata in Italia: ad affermarlo è il virologo Stefano Menzo, direttore del laboratorio di Vitologia dell’ospedale regionale di Ancona. Questi denuncia la presenza di due casi di Variante Covid New York nelle Marche e specificatamente nella provincia di Pesaro Urbino, una delle più colpite dalla prima ondata. A quanto pare, i due casi non sarebbero collegati tra loro.

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Il virologo Menzo ha evidenziato nel suo intervento odierno, in cui ha dato la notizia: “Nell’ambito della sorveglianza epidemiologica molecolare effettuata a campione randomizzato sui tamponi positivi provenienti da tutte le Marche, la variante è stata rilevata nei tamponi di due persone non apparentemente correlate provenienti dalla provincia di Pesaro-Urbino”.

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Nelle Marche i primi due casi di Variante Covid New York: cosa sappiamo finora

(Lisa Maree Williams/Getty Images)

La mutazione del Covid-19 in questione era stata identificata a New York a novembre  dello scorso anno e gli era stato attribuito il nome di “B.1.526”. Tale variante, spiega il virologo marchigiano, è caratterizzata “dalla mutazione E484K, che insiste sul sito di legame con il recettore, oltre ad altre 5 mutazioni aminoacidiche sulla stessa proteina”. Sempre il virologo ci tiene a precisare che “non ci sono evidenze scientifiche sull’eventuale capacità di questa variante di evadere la risposta neutralizzante suscitata dagli attuali vaccini”.

Quella sulle varianti Covid è un’incognita che riguarda appunto la capacità di neutralizzarle da parte dei vaccini finora sviluppati, intanto l’assessore alla Salute Filippo Saltamartini tende a minimizzare e a non creare inutili allarmismi: “Sono subito scattate tutte le previste procedure per contrastare la diffusione della variante”, ha detto. Quindi ha aggiunto: “Seguiremo, come sempre e con la massima attenzione, l’evolversi di questa nuova variante”.