Vaccini, ispezione dei Nas al centro di produzione di Anagni

Vaccini, la Commissione europea ha chiesto all’Italia di fare delle verifiche allo stabilimento AstraZeneca

Moderna vaccino

La Commissione europea ha chiesto al presidente del consiglio italiano di effettuare delle verifiche su dei lotti. La verifica riguarda lo stabilimento di produzione del vaccino AstraZeneca di Anagni. Secondo quanto riferisce Leggo, il premier Mario Draghi ha inviato la comunicazione al ministro della salute Roberto Speranza il quale, ha provveduto a inviare un’ispezione dei Nas presso lo stabilimento di Anagni. Le scorte di vaccini erano dirette in Belgio. Come riferisce Leggo, ogni scorta di vaccino che esce dal territorio va controllata dai Nas. Intanto AstraZeneca fa sapere, come riferisce Leggo: “Al momento non sono previste esportazioni oltre ai Paesi Covax. 

Se vuoi seguire tutte le notizie scelte dalla nostra redazione in tempo reale CLICCA QUI

Vaccini, chiesti controlli all’Italia

Ci sono 13 milioni di dosi di vaccino in attesa di rilascio del controllo qualità per essere inviate a COVAX come parte del nostro impegno a fornire milioni di dosi ai Paesi a basso reddito: il vaccino è stato prodotto al di fuori dell’UE e portato nello stabilimento di Anagni per essere riempito in fiale”, comunica AstraZeneca.  Inoltre, come riferisce Leggo, AstraZeneca ha fatto sapere che ci sono 16 milioni di dosi nello stabilimento di Anagni che attendono il controllo di qualità prima di essere rilasciate per i paesi dell’Unione: “Ci sono nello stabilimento di Anagni «altri 16 milioni di dosi di vaccino in attesa del rilascio del controllo di qualità e destinate all’ Europa. Quasi 10 milioni di dosi saranno consegnate ai paesi dell’UE durante l’ultima settimana di marzo, il saldo ad aprile, poiché le dosi sono state approvate per il rilascio dopo il controllo di qualità”. 

Leggi anche > Trapianto record a 3 anni

Intanto, il premier Draghi al Senato ha comunicato che bisogna arrivare a somministrare 500mila dosi al giorno per uscire da questa stretta. E’ necessario, ha riferito Draghi, vaccinare più persone possibili nel più breve tempo possibile.

Leggi anche > Badante morta per salvare la vita agli anziani

Speranza vaccini