Riforma delle pensioni: arriva lo stop del Ministro Orlando

La riforma delle pensioni non sembra essere una priorità del nuovo Governo. Arriva lo stop anche dal Ministro Orlando. 

Negli ultimi mesi si è discusso molto della riforma delle pensioni e di un suo possibile arresto. Ora è arrivata la conferma ufficiale. L’economia e il mercato sono state messe a dura prova dalla pandemia ed è per questo che la riforma delle pensioni è passata in secondo piano.

A dare conferma di questa situazione è lo stesso Ministro per il Lavoro, Andrea Orlando. Le speranze di molti cittadini sono state spente dalle parole del Ministro. Analizziamo meglio la situazione.

Riforma delle pensioni, non è una priorità: “Troppe questioni importanti”

Questa presa di posizione del Governo Draghi non stupisce dato che il Paese è messo a dura prova da una marcata crisi del mercato del lavoro. Priorità dunque ad ammortizzatori sociali e a una riforma per alleggerire la pressione fiscale. La volontà dell’Esecutiva è molto chiara e non sembra aver intenzione di cedere alla pressione dei sindacati per riprendere il dibattito sulla riforma delle pensioni.

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Dal 1° gennaio 2022 Quota 100 non sarà più un’alternativa alle regole per il pensionamento messe in atto dalla riforma del 2011. L’estinzione di Quota 100 non sarà un evento di poco conto dato che si creerà uno scalone di ben cinque anni per l’accesso alla pensione.

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C’è da dire che il cambio di Governo ha bruscamente interrotto il confronto tra le parti sociali. Con Conte si era pensata a una misura alternativa come una Quota 102 con penalizzazioni, ma ormai è tutto fermo. Orlando è stato molto chiaro nel ricordare che le risorse dell’Esecutivo sono limitate e che si i darà priorità ad altre problematiche.

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“Troppe questioni importanti da affrontare per poter pensare anche alla riforma delle pensioni”, ha ribadito Orlando. Il Governo Draghi ha comunque ereditato l’avvio delle commissioni di lavoro e studio in tema previdenziale. La precedenza viene però data alla riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive.