MotoGP: Marc Marquez non correrà in Qatar nelle prime due gare

Marc Marquez, slitta il rientro in MotoGP: non correrà le prime due gare in Qatar, vince la prudenza per il campione.

(Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Uno dei più grandi campioni della MotoGP degli ultimi anni, Marc Marquez, non correrà in Qatar per le prime due gare. I medici ritengono “prudente” e “necessario” non accelerare il suo rientro nei circuiti dopo tanto tempo inattivo, “per evitare di mettere così a rischio l’omero in gara”. Nelle scorse settimane, si era pensato a un netto miglioramento.

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Lo scorso luglio, durante una rimonta a Jerez impressionante, il campione della MotoGP, rivale di Valentino Rossi, è caduto malamente fratturandosi l’omero del braccio destro. Si è capito subito che si trattava di un infortunio grave, ma il pilota si è operato subito ed è tornato in pista la settimana seguente. Lo sforzo fatto ha causato la rottura della placca. Per tale ragione, ha subito un nuovo intervento.

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Come sta davvero Marc Marquez? Le sue condizioni preoccupano molto

(JAVIER SORIANO/AFP via Getty Images)

Ma oggi, per gli appassionati della MotoGP e per lo stesso campione spagnolo è arrivata la doccia fredda, con la conferma che continuerà a restare fuori dai circuiti al momento. “Dopo l’ultima revisione con il team medico mi hanno consigliato di non partecipare alle due gare in Qatar, quindi continueremo con la ripresa per gareggiare di nuovo il prima possibile”, ha commentato Marquez dal suo account Instagram. Il calvario di Márquez – come già evidenziato – è iniziato con la sua caduta nella gara di apertura del Campionato del Mondo MotoGP 2020 sul circuito di Jerez il 19 luglio.

Nelle scorse ore, prima che venisse comunicato il forfait, la leggenda delle due ruote Giacomo Agostini aveva invitato Marc Marquez a tornare in pista: “I test sono un segnale che sta pensando seriamente di risalire in sella già in Qatar. Il mio consiglio è di gareggiare. Se ha il via libera dei medici, deve provarci. Potrebbe anche ottenere un grande risultato, intendo finire nei primi dieci. Il confronto in pista è quello che gli manca adesso, l’allenamento di cui ha bisogno sulla sua Honda da MotoGP. Deve ritrovare occhio e riflessi”.